30. Dopo Tutto Questo Tempo Sei Ancora Qui

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Le luci in neon blu, illuminavano il cartello con il nome del pub "Blue Sky"

Fissai a lungo l'insegna, finché non venni distratta da una mano che mi si poggiò sul fianco.

"andiamo, sta' tranquilla ci sono io con te" sussurrò Tayler e strinse la mano, provocandomi una serie di brividi in tutto il corpo.

Ingoiai il groppo che mi si era formato in gola, e presi un lungo respiro.

Mi ero quasi convinta di potercela fare, ma appena i miei occhi si puntarono all'interno del locale -visibile grazie alle finestre trasparenti- e vidi i ragazzi, subito mi tirai indietro.

Tayler mi guardò confuso.

"dobbiamo per forza entrare? " chiesi al mio ragazzo, facendo gli occhioni dolci.

Il suo punto debole era proprio questo, non riusciva a resistermi quando facevo così, un altro po' e avrei vinto.

Lo vidi cedere e fece per aprire bocca, ma Mads subentrò.

"si dobbiamo proprio entrare" disse lei, trascinandomi per un polso.

Guardai Tayler diventare più piccolo, man mano che ci avvicinavamo al locale.

Diamine, ero quasi riuscita a tornare a casa!

Appena entrammo nel pub, un odore di alcol misto al fumo mi inondò le narici.

Arricciai il naso disgustata, io odiavo il fumo.

Arrivai dai ragazzi e salutai tutti, notai felicemente che Payton non era ancora arrivato.

Tony mi offrí un po' del drink che aveva in mano, ma rifiutai.

Non bevevo da tanto e mi ero ripromessa di non farlo, stasera questo sarebbe stato il mio obbiettivo: non bere.

Tayler tornò ad affiancarmi e mi lasciò un fugace bacio sulle labbra, per poi salutare anche gli altri.

Lo vidi conversare piuttosto animatamente con Bryce su qualcosa riguardante il football, e questa scena mi strappò un sorriso.

Decisi di prendere un po' di tempo per osservare il locale.

Le luci soffuse erano blu, proprio come fuori, il bancone era interamente in legno e dietro erano esposti alcolici di ogni genere.

Sentii uno sguardo bruciarmi sulla schiena e istintivamente, ignara da chi potesse arrivare tanta intensità, mi girai.

Mi maledissi non appena il mio sguardo venne catturato, come una calamita, da due occhi marroni.

Il mio cuore perse un battito, Payton era a pochi metri di distanza da me e solo ora mi resi conto di quanto era stato difficile non vederlo per quasi un anno.

Lo scrutai in ogni suo dettaglio, era cambiato.

Era più alto, le braccia erano più grandi, il viso era accentuato da una, quasi invisibile, barbetta e non c'era più traccia del ragazzino che avevo lasciato, al suo posto trovai solamente un ragazzo con gli occhi stanchi e spenti.

In pochi secondi milioni di farfalle inondarono il mio stomaco, facendo festa.

Anche così, Payton riusciva a farmi uno strano effetto e questa cosa non andava bene.

Nuovo obbiettivo della serata: ignorare il più possibile Payton.

Distolsi lo sguardo per prima per poi tornare a seguire i discorsi degli altri.

Passammo un po' di tempo tutti insieme, a ridere e scherzare, finché non decisi di avvicinarmi al bancone per prendere qualcosa.

Avevo detto che non avrei bevuto ma adesso avevo cambiato obbiettivo e poi un bicchiere non si rifiuta mai.

Mi sedetti su uno dei tanti sgabelli e aspettai da bere.

"una vodka lemon anche per me, grazie" ordinò il ragazzo al mio fianco e il barista si limitò ad un cenno del capo per poi iniziare a preparare il drink richiesto.

Non staccai gli occhi dal mio bicchiere nemmeno per un secondo, non ne avevo il coraggio.

"hey" disse impacciato Payton. Sarà anche cambiato esteticamente, ma il carattere rimane sempre quello.

"ciao" dissi in un sussurro, leggermente a disagio.

"come stai?" mi chiese e con la coda dell'occhio lo vidi girarsi verso di me.

"bene e tu?" la conversazione stava diventando imbarazzante, mi chiedevo il motivo perché dopo esattamente 11 mesi si ostinava ancora a parlare con me.

"credo bene" si passò una mano dietro al collo nervoso.

Non parlò più nessuno per un tempo non definito che mi bastò per finire il mio drink.

"perché?" dissi improvvisamente e non so con quale coraggio mi girai verso di lui, fissandolo negli occhi.

Feci segno al barista di portarmi un altro drink.

Payton mi guardò confuso.

"perché dopo tutto questo tempo sei ancora qui e cerchi di parlarmi, nonostante tu non mi abbia cercata per gli ultimi tre mesi?" dissi tutto d'un fiato.

"pensavo volessi un po' di tempo da sola, sapevo che ci saremmo rivisti in estate. Ho pensato che avrei potuto lasciarti stare per qualche mese, per poi stressarti quando ti avrei rivista" cercò di scherzare.

Mi morsi la guancia, per cercare di nascondere il sorriso che voleva affiorare sulle labbra.

"mi manchi" disse ad un certo punto.

Per poco non mi strozzai con il drink che stavo sorseggiando.

"Payton non è il momento" cercai di fermarlo "sono passati mesi, abbiamo preso strade diverse. Tu adesso hai la tua vita ed io ho la mia"

"è questo il punto!" alzò di poco la voce e lo guardai male "pensavo che sarei riuscito ad andare avanti con il passare del tempo, ma la verità è che non ci riesco" continuò con un tono normale "mi manchi, non sai quanto" abbassò la testa triste e mi sentii tremendamente in colpa.

"non puoi fare così. Devi capire che io sono riuscita ad andare avanti, a voltare pagina"

Ero riuscita ad andare avanti, vero? La mia relazione con Payton era acqua passata adesso. Giusto?

"io adesso ho Tayler" sussurrai con un filo di voce.

Non avrei voluto dirlo, ma se questo era un modo per farmi odiare e farlo andare avanti, lo avrei fatto altre mille volte.

Sapevo di farlo soffrire e dovevo ammettere che fu difficile anche per me dirlo, ma per quanto non volessi ammetterlo, ci tenevo ancora a lui e volevo fosse felice.

Non disse niente, guardò il vuoto senza spiccare parola.

Presi il mio secondo drink e mi alzai dallo sgabello su cui ero seduta, dirigendomi dai ragazzi.

"come è andata?" mi chiese Tayler avvicinandosi e facendo cenno alle mie spalle,nella direzione dove ero prima.

Aveva visto tutto e non aveva fatto niente?

"poteva andare meglio e tu potevi venire ad aiutarmi" dissi leggermente infastidita.

"io non dovevo far proprio niente, è una questione tra te e lui. Io non c'entro niente" disse lui e dovetti dargli ragione.

Era una questione tra me e lui, era vero. E dovevo risolverla il prima possibile.

Come, però?

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ecco un altro capitolo! Che ve ne pare?

Quanto state odiando Katie da 1 a INFINITO in questo momento?
io infinito🙋🏻‍♀️

Tranquille però, tutto si sistemerà. Non dico come🙊

#kayton o #kayler?

Love u❤️

𝓼𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓲 𝓭𝓲𝓼𝓽𝓪𝓷𝓽𝓲 𝟐 | Payton Moormeier Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora