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-Raúl, stai bene?

Il ragazzo é in silenzio da circa due minuti.

-Scusami, solo che ho tante cose per la testa. Questo...é strano.

-Salute a questo.-dice lei bevendo un sorso.-Possiamo iniziare per la via facile.

-Si, hai ragione.-sorride.-A cosa ti dedichi?

-Giornalismo. Manca solo la tesi.

-Sul serio? E che cosa é successo all'odontoiatria? Pensavo che stessi aggiustando i denti delle persone.

-Mi sono resa conto che non era per me. E anche a te é successo lo stesso o sbaglio?

-Si, non ho finito finanza.-ammette.-É che cresceva sempre più dentro di me e mi dovevo dedicare a tempo pieno.

-Ti piace quello che fai?

-Si. Devo ammettere che a volte mi stanco. Non lo dire a nessuno.

-Tranquillo.

Il ragazzo sospira.

-Credo che ciò che manca di più sia il mio letto.

-Mi rallegra. Ho sempre saputo che avresti fatto qualcosa di grande. Ma mi immaginavo nel calcio.

-Ah!-esclama.-Bei momenti, ma mi sono lesionato e non ho potuto andare avanti.

-Mi dispiace.

-Non ti dispiacere. Perché ho accumulato tanti sentimenti che ho avuto il bisogno di mettere tutto per iscritto.-il suo bicchiere é vuoto e lo riempie ancora.-A volte ascolti la mia musica?

-No.

-Non ti piace?

-Non la prendere male. Non é che non mi piace la tua musica, ma il Reggaeton e la Trap non fanno per me.

-Ah é vero! Uscivo con una vecchia. Continui ad ascoltare Elvis Presley?

-Per caso avevi speranza che io ascoltassi la tua musica?

-Forse si. Devo essere onesto con te, Renata. Ho pensato a te, soprattutto quando sono arrivato in Cile. La domanda é se tu hai pensato a me?

3 AM | Rauw Alejandro [Traduzione Italiana]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora