Capitolo 14

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Dopo averci addormentato, mi sono trovata di nuovo nella mia accogliente e lussuosa cella sotterranea.
Passano le ore, tante, troppe e tutte uguali, ma non ho idea di quanti giorni effettivi. Ho però avuto modo di riflettere ed escogitare un piano di fuga. C'è una minima possibilità di riuscita... altrimenti morirò nel tentativo, ma è sempre meglio che vivere rinchiusa come un animale.

Mi portano il pasto e una volta sollevato il piatto, si apre un bussolotto di gas.
Faccio giusto in tempo a dire un arrabbiato "Si ricomincia..." prima di perdere i sensi.

Mi risveglio nella cella in plexiglas. Il caos degli spalti regna intorno a me e la luce, dopo il buio della cella, mi stordisce e ferisce gli occhi.
Sono nello stesso box dell'ultima volta e a fianco a me, c'è Erald.
Contavo su questo perché ho deciso di includerlo nel mio piano di fuga ed è fondamentale che sia a portata di udito per poterlo coinvolgere.

Lui si siede a terra e con tono divertito mi dice: "Ben ritrovata Makhaira. Hai deciso già come eliminerai tutti i concorrenti oggi?"

Mi scappa un sorriso: "No, non ancora, ma in compenso mi sono fatta un'idea di come tentare la fuga..."

Lui si gira di scatto e mi inchioda con il suo sguardo penetrante: "Dici sul serio?"

Annuisco impercettibilmente: "Sì e penso che potresti darmi una mano. Che ne pensi?"

Lui a quel punto guarda in alto verso gli spalti e con tono serio mi risponde: "Dimmi cosa devo fare."

Una volta spiegato il piano e avergli detto di rimanere in vita il più possibile, vengo interrotta a metà di una frase quando la voce metallica annuncia il primo incontro.
Gli spalti mi sembrano ancora più pieni dell'ultima volta e il mago con il capo della Triade sono ancora nella loro loggia vip a godersi lo spettacolo. Il suo sguardo addosso mi fa venire la nausea. Esprime possesso, come se fossi una sua proprietà e questo mi fa impazzire.

Il primo incontro è tra un elfo e un leone. Avviene tutto in modo molto rapido e brutale. Anche se l'elfo ha qualche rudimento di magia ed è un discreto combattente, purtroppo non può nulla contro la ferocia di un leone puro. Dalla forza dimostrata potrebbe essere benissimo un capo branco o per lo meno un secondo in comando.
Finito lo scontro, la voce ci stupisce perché dichiara che la modalità dei duelli questa volta sarà diversa: il leone ha vinto e dovrà battersi con il prossimo della lista, chi vince si scontrerà con il successivo e così via, finché non ne rimarrà soltanto uno vivo.

Più scontri fai più ti stanchi, quindi il leone parte già svantaggiato rispetto al prossimo incontro.
Il successivo vede il leone contro un vampiro, evidentemente il sostituto del povero Phil.
A fatica ma vince ancora il leone: il vampiro era piuttosto esperto anche se non vecchissimo, solo centoventi anni. Aveva però la capacità di volare, quindi non è stato un avversario semplice da battere.

I cadaveri vengono portati via, ma l'arena non viene inondata d'acqua e il sangue inizia a far diventare il terreno di gioco scivoloso.

La voce riprende: "Ed ora è il turno di un concorrente che ha stupito tutti e che sono sicuro darà molte soddisfazioni. Siate pronti a piazzare le vostre scommesse e ricordate che potete puntare sui singoli scontri ma anche cercare di indovinare chi sarà il vincitore di questa lunga e affascinante giornata! M, è la prossima sfidante."

Merda, tocca già a me. La folla impazzisce e inizia a cantare il mio nome: "Emme, Emme, Emme..." una cantilena infinita e inquietante.
Erald si gira poco prima che la mia cella si metta in movimento verso l'alto: "Mi raccomando, vedi di non morire. Abbiamo un appuntamento noi due!"

In pochi istanti sono nell'arena. Il leone è a una ventina di metri da me. Sta ancora recuperando il fiato dall'ultimo duello. Non è proprio corretto sfidarlo in queste condizioni.
Cammina sulle due zampe posteriori nella sua forma guerriera alquanto impressionante.
Gli grido: "Prenditi del tempo per recuperare! Non è leale altrimenti!"

Lui ruggisce, sputa per terra e urla: "Maledetta femmina, cosa fai, mi insulti pure? Sei solo una strana umana e ti farò a pezzi!"

Alzo una mano come a dire, come vuoi tu.

Mi metto in posizione di guardia, in attesa. Ho deciso di non trattenermi per nulla, devo concludere gli incontri nel minor tempo nella vaga possibilità che Erald sia proprio l'ultimo da dover battere. Se così fosse dovrei sconfiggere i prossimi sei contendenti e non sarà facile. Lo gnomo guerriero mi fa l'occhiolino come se mi avesse letto nella testa e sapesse di essere sulla mia strada per la libertà. Assurdo, lo so, ma la sensazione è stata molto forte.

Ritorno con la testa alla realtà.

Il leone si erge in tutta la sua altezza, oltre i due metri. Gli artigli sono lunghi quasi come il mio avambraccio e le zanne grondano ancora del sangue delle sue ultime vittime.

Si lancia verso di me velocissimo, prima correndo sulle gambe posteriori e poi mettendosi a quattro zampe per aggiungere forza e slancio al suo avanzare.
Le energie della sua magia corrono lungo i suoi arti con un colore giallo intenso, quasi accecante. Arrivato a circa due metri da me, salta con la bocca spalancata. Se sbaglio anche solo di un millimetro mi fa a pezzi. Vedo che l'energia scorre a intermittenza lungo il collo. Evidentemente ha subito una ferita, un danno piuttosto esteso negli ultimi incontri. Un punto debole.
In pochi istanti sarà esattamente sopra di me. La massa di muscoli e pelo mi ha quasi raggiunta.
Mi lancio a sinistra, mi aggrappo alla sua crineria e con un movimento rotatorio mi ritrovo esattamente a cavalcioni sulle spalle. Sempre sfruttando il movimento della forza centripeta acquisito nello slancio, porto il braccio sinistro sotto il suo collo e con un movimento preciso e mirato glielo spezzo.
Tac, un suono secco.
Il leone crolla a terra ed io rotolo via per un metro abbondante e poi mi rialzo senza nemmeno fermarmi.

Il silenzio è totale.

Il leone giace al suolo, morto, con il muso ad angolazione innaturale e gli occhi spalancati, stupiti del fatto che ora non vedranno più nulla.

Fuori uno.

The Bounty Hunter - Hunted (Vol. 4)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora