Capitolo 20

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Quella sera Jongkook rimase steso sul letto senza fare nulla.

Aveva compiti da fare, libri da leggere e alcune verifiche da recuperare ma non aveva voglia di fare assolutamente niente, l'unica cosa a cui pensava era lui.

Lo odiava, lo odiava perché gli era rimasto impresso come una cicatrice, come se avrebbe mai potuto liberarsi di lui. Odiava anche se stesso, non si conoscevano e avevano scopato giusto un paio di volte, non si conoscevano eppure avrebbe perso l'anima per lui.

Si alzò di scatto e tirò il cuscino contro la finestra, era arrabbiato, era triste.

Improvvisamente sentì qualcuno bussare, bussare alla finestra. Alzò lo sguardo e perse un battito, Taehyung.

Jongkook si alzò piano e non distolse gli occhi dal maggiore. Come? Come faceva a sapere che abitasse lì? Come poteva trovarsi fuori dalla sua finestra e soprattutto perché? Lo fece entrare e si stupì ancora di più quando l'altro lo abbracciò, lui non ricambiò.

-Kookie-

Jongkook d'improvviso lo spinse via, facendolo cadere a terra, e si allontanò da lui con lo sguardo ricolmo di fuoco ed odio.

-Cosa sei venuto a fare Kim!-

Taehyung abbassò lo sguardo e si morse il labbro inferiore, si sentiva in colpa e non poteva biasimare il minore, lo aveva usato e poi gettato come un pezzo di carne.

-COSA CI FAI QUI!-

Taehyung provò ad alzarsi ma si immobilizzò non appena vide delle lacrime scendere dagli occhi di Jongkook.

-Non piang-

-Non piangere? Fottiti!-

Taehyung si era rialzato e si avvicinò al minore asciugando le lacrime con i pollici per poi tenere tra le sue mani il viso di Jongkook.

-Vattene, non avrei dovuto aprirti, VATTENE!-

Il minore ora si stava dimenando e Taehyung si avvicinò per tenerlo fermo in un abbraccio.

-Mi dispiace, mi dispiace, mi di-

Jongkook stringeva tra le mani la felpa di Taehyung e piangeva come un bambino, lo odiava eppure non voleva che se ne andasse veramente.

-Vattene, vattene!-

Il minore alzò il volto e incrociò lo sguardo con quello del maggiore, i loro visi erano vicinissimi e improvvisamente sentì un brivido lungo la schiena. Mai aveva visto labbra più belle, le voleva, le voleva assaporare ma si bloccò. Jongkook tentò di allontanarsi dal maggiore ma era intrappolato tra le sue braccia, braccia che amava.

-Jongkook, ti prego-

-Ti prego? Mi hai usato, come un giocattolo Sono un essere umano Tae, UN ESSERE UMANO!-

Taehyung lo baciò con tutto l'affetto che possedeva, Jongkook ricambiò e non faceva altro che sentirsi patetico.

'Mi faccio schifo da solo, sono ridicolo...'

Si staccarono per prendere aria e Taehyung gli accarezzò la guancia.

-Lo so, sono stato un mostro Dammi un'altra possibilità-

-Una sola-

-Scusate eventuali orrori grammaticali, li sistemerò non appena ne avrò il tempo! Spero la storia vi piaccia, fatemi sapere cosa ne pensate!

My first real love <3 |taekook / yoomin | Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora