Tempesta

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-I'm wastin' my time when it was always you, always you-
Non ho la minima idea di cosa stia facendo, ma non riesco a fermarmi.
Quando le sue labbra toccano le mie, inspiro di scatto.
La sua bocca sa di alcool e questo mi fa impazzire.
Schiudo le labbra e ricambio il bacio.
Il mio cuore batte velocemente come se volesse uscirmi dal petto.

T: " Lele" sospira, poi ricomincia a baciarmi.
Il mio cervello non ragiona più, mi abbandono alle sensazioni.
Mi attira a sé e si sdraia sul letto, senza smettere di baciarmi.
Lentamente mi fa sedere sopra di lui.
Gli accarezzo le guance e i suoi morbidi capelli.
Fa scorrere le sue mani sulla mia schiena nuda, provocandomi brividi su tutto il corpo.
Mi stacco da lui, per riprendere fiato e godermi i suoi occhi.
Mi sistema i capelli dietro l'orecchio e sorride dolcemente.

L: " Beh..." non mi viene nient'altro da dire. Ho paura che il cuore mi esploda.
T: " Scusami, ma non ho resistito" ride.
L: " Ti sembro pentito?" Gli chiedo ghignando e lui per protesta mi strizza un fianco.

Ma dopo la quiete, si sa che arriva una tempesta.
I suoi occhi si incuposcono e il suo sorrise svanisce.
Scruto il suo viso per capire se sembra pentito per quello appena successo.
Nei suoi occhi c'è ancora la scintilla dell'eccitazione ma non brillano come prima.
T: " Non potrebbe funzionare Le" confessa distogliendo lo sguardo.
Sbatto le palpebre un paio di volte per frenare le lacrime.
A malincuore devo ammettere che ha ragione.
Io e lui non potremmo mai stare insieme.
Lui è fidanzato e io semplicemente non posso, per la mia fottuta carriera.
L: " Io...lo so..." mi alzo da lui prendendo la maglia del pigiama.
Tancredi afferra la mia mano e la intreccia con la mia.
T: " Vorrei davvero fosse possibile...ma non si può"
Annuisco, lasciandomi sfuggire una lacrima.
Cristo, una cosa andava bene nella mia vita e ora non ho neanche la possibilità di godermela.
T: " Non piangere Le, ti prego..." mi attira a sé in un bacio delicato.
Posso sentire il suo battito quando posa le labbra sulle mie.
Non posso dimenticarmi di tutto ciò, è troppo grande da trattenere.

Mi stacco da lui fermando il bacio.
La sua mano è ancora intrecciata alla mia, non vuole lasciarmi andare.
L: " Allora facciamo finta che tutto questo non sia accaduto?" Mormoro tirando sul con il naso.
Annuisce e finalmente spezza il nostro contatto.
T: "Io è meglio che...insomma...vada" mi guarda un ultima volta negli occhi e perdo un battito.
Ha gli occhi leggermente lucidi, come se stesse per piangere.
Ma non può essere possibile. Tancredi non piange mai.
L: " Di a Diego che sono qua, non voglio che si preoccupi"
Annuisce uscendo dalla stanza, uscendo dalla mia vita.
Quando mi rendo conto di tutto quello che è appena successo, scoppio a piangere.
Mi accascio ai piedi del letto, stringendomi le ginocchia al petto.
L'aria mi si mozza nei polmoni costringendomi a regolarizzare i battiti del mio cuore.
Non mi sento pronto per dimenticarlo.
Serro le labbra e cerco di fermare le lacrime, ma non riesco.
Lui mi ha risvegliato.
Mi ha aperto un mondo e non posso fingere che tutto questo non sia mai successo.
Tancredi mi è entrato nel cuore, dentro la pelle e io no posso farci assolutamente niente

Spazio autrice:
Eccomi💕
so che stavate aspettando questo capitolo ihihi.
Allora la prossima settimana sarà un inferno ma spero di riuscire a pubblicare almeno due capitoli.

-Irene🍀

Baciamoci e facciamo l'errore dell'anno.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora