CHE DIAVOLO STA SUCCEDENDO? C.3

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Mentre a me accadeva questo, agli altri non era andata così diversamente a quanto pare.
Dopo quella luce non ricordo più niente, se non che dopo pochi secondi scomparve, ma non me ne preoccupai molto dato che c'era qualcosa di più strano che stava accadendo: c'era il sole. Non solo aveva smesso di piovere, ma non c'era neanche una nuvola in cielo, manco a pagarla; era impossibile che in una manciata di secondi quel diluvio fosse passato, inoltre le strade che poco fa potevano far da scivolo acquatico improvvisato erano asciutte, i raggi del sole ci battevano sopra fortissimi, tanto da creare l'effetto specchio su di esse; e non era ancora la cosa più strana, a quanto pare non mi trovavo più vicino a casa di mia sorella, ero in una piazza!
Cavolo se era enorme, potevano benissimo costruirci due stadi da calcio e sarebbe anche avanzato spazio, al centro c'era una fontana enorme, tanto grande che avrei potuto tuffarmici, era una cavolo di piscina quella! Altro che fontana! E c'era un'altra cosa strana; in tutto quell'enorme spazio non si vedeva anima viva, quella piazza era totalmente deserta, metteva i brividi vedere uno spazio così ampio completamente vuoto.
Non avevo la minima idea di cosa stesse accadendo, e detto francamente ancora non l'ho capito del tutto, così feci l'unica cosa logica che mi venne in mente di fare dato che il telefono sembrava aver deciso di prendersi una vacanza e smettere di funzionare; cominciai a camminare.
Non so quanto tempo era passato da quando ero arrivato in quella piazza, fatto sta che l'enorme fontana non era più visibile e che sembrava essere passata un'eternità; dopo quelli che per me erano quasi altri 20 minuti di cammino rividi quella stessa luce blu atterrare come un fulmine non molto lontano da me e sparire dopo una manciata di secondi, così per la prima volta da quando ero arrivato in quel posto, vidi la sagoma di un persona.
Cominciai a correre verso la sua direzione, magari sapeva dove eravamo o come diavolo avevamo fatto ad arrivare..... ovunque fossimo; quando arrivai a una decina di metri di distanza dal nuovo arrivato, fui al settimo cielo, era Alex!
Io-Alex! -, lui si girò verso di me e mi venne in contro.
Alex- Herry? Ma che cavolo sta succedendo! Dove siamo?! -, belle domande, e pensare che erano le stesse cose che volevo chiedergli io, se neanche lui lo sa siamo messi benissimo - E io che stavo per chiederlo a te. Scusa ma come ci sei arrivato qui? - magari lui sapeva qualcosa che io ignoravo .
Alex- in realtà non ho la minima idea di come sono arrivato qui. Approposito dov'è "qui" di preciso? - un'altra domanda alla quale nessuno dei due aveva risposta a quanto pare, Alex capì che eravamo sulla stessa barca e che come lui non avevo idea di cosa stesse accadendo.
Alex- ok ho capito. Non ne hai idea. Ricordo che ero arrivato a casa tua e avevo pensato di prepare la pizza per cena, ma ad un certo punto è andata via la corrente e quindi sono uscito per andare a riattaccarla e ho visto un fulmine cadere nella direzione del museo, poi pochi secondi dopo ho sentito un rumore, una specie di tuono e ho visto una luce blu. Poi sono arrivato qui e ti ho incontrato-, anche lui aveva visto il fulmine e la luce blu, ma non ha visto il tempo fermarsi, però..... , lo guardai, e serio gli chiesi - TU STAVI CUCINANDO!!?? -
Alex- va bene l'ho ordinata la pizza ok! Non credo sia il momento di farmi il terzo grado per questo. Tu invece come ci sei arrivato qua? -, gli dissi che mi era accaduto più o meno lo stesso, ma non li raccontai niente sul fatto che, anche se per qualche secondo, tutto si era fermato.
Decidemmo di fare l'unica cosa che potevamo, CAMMINARE, non ne potevo più, se avessi corso una maratona mi sarei stancato di meno, ma almeno da quel momento in poi ero in buona compagnia e il tempo sembrava scorrere più velocemente; dopo circa 50 minuti di camminata capimmo che avevamo fatto la scelta giusta, dato che arrivò un altro fulmine blu non poco distante da noi, e questa volta la luce lasciò tre persone, e dopo aver visto chi erano, io e Alex eravamo ancora più confusi di prima.
Alex- non ci credo, pure voi? - domanda più che legittima dato che difronte a noi c'erano le facce disorientare di Sam, Kevin e Meg, anche loro a quanto pare avevano visto il fulmine, poi sentito il tuono e infine la luce blu prima di ritrovarsi in quel posto, ma c'era una cosa che non capivo- ok anche a voi è successa la stessa cosa accaduta a noi a quanto pare, ma perché eravate insieme? Pensavo che voi ragazze sareste tornate a casa a piedi-, fu Kevin a darmi la risposta.
Kevin- si è vero, ma sapevo che mancava ancora molto perché arrivassero e dato che cominciava a diluviare ho pensato di dar loro un passaggio e poi, mentre uscivamo dalla macchina.... lo sapete già-
Alex-un tuono, luce blu, piazza enorme e noi...... ok, dato che nessuno lo chiede lo faccio io. CHE DIAVOLO STA SUCCEDENDO?? -
neanche il tempo di finire la frase che sentimmo tutti quanti un altro tuono e in quel momento dissi solo tre parole - NON Di NUOVO- e arrivò il fulmine.
Dopo un paio di secondi ci ritrovammo tutti in un vicolo cieco, era notte, a quanto pare eravamo rimasti in quel luogo per molto più tempo di quanto pensassimo.
Sam- e ora dove siamo? -
Meg- sembra il vicolo tra la biblioteca e la caserma, vero? -
In effetti Meg aveva ragione, e per confermarlo andai in fondo alla strada, ma quello che vidi non era la solita strada principale che portava al centro storico a pochi metri da lì; sembrava più che altro che qualcuno avesse rinnovato l'intera città, tanto che al posto di quella strada comune a tutti noi, c'era una pizza circondata da edifici alti e luminosi, con qualche schermo gigante che trasmetteva le notizie del telegiornale, - ragazzi! Questa dovete vederla-, mi si avvicinarono tutti quanti, e restarono a bocca aperta nel vedere ciò che stavo vedendo pure io; quella non era più la nostra città, almeno non quella che conoscevamo noi.
Ad un certo punto da uno degli schermi giganti uscì un ologramma tridimensionale, di quella che sembrava una giornalista che riportava le ultime notizie, e tutta la marea di persone presenti smise immediatamente di fare qualsiasi cosa stessero facendo per ascoltarla; noi non ascoltammo molto ciò che disse, a differenza delle altre persone.
Questo perché la conduttrice pronunciò delle parole che mai ci saremmo aspattati di sentire- buona sera a tutti, ecco gli aggiornamenti di oggi 21 settembre 2235 -
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Kevin - dite che li fanno ancora gli hamburger? -

Ci risiamo...  ~ here we go again...~Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora