capitolo 34 l'entrata nelle segrete

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- è talmente una pazzia che potrebbe funzionare- disse Betty,  dopo aver ascoltato il piano di Mary

- si ok devo ammettere che come idea non è affatto male,  ma c'è un ma. Una volta entrata, dovrai affrontare ben due guardie addrestate per uccidere chiunque osi entrare senza consenso proprio davanti al cancello, prima di riuscire ad aprire il cancello manualmente- disse Jason mentre una profonda ruga di preoccupazione gli compariva sulla fronte.

- so combattere Jason,  sono una novellina come vampiro e come donna bestia, ma ho passato gli ultimi tre mesi ad addestrarmi in combattimento con la magia degli elementi.  Non mi tirero'indietro, anche se non ho mai ucciso nessuno,  la posta in gioco è troppo alta e se questo vuol dire uccidere lo farò- dichiarò decisa Mary,  fissando Jason negli occhi

- ok vai, ma se ti trovi in difficoltà torna indietro-

- lo sai anche tu Jason che non posso tornare indietro,  una volta che sarò di fronte alle guardie dovrò per forza uccidere ad ogni costo,  se non vogliamo farci scoprire.-

Mary non attese oltre,  non avevano abbastanza tempo per mettersi a discutere con dei MA e con dei SE.

Chiuse gli occhi e focalizzo' nella sua testa l'immagine del gufo che aveva visto dieci minuti prima. Il sui corpo inizio a mutare, il suo corpo si restrinse,  dalla sua pelle spuntarono lunghe piume marroni screziate di grigio, le gambe diventarono zampe con tre artigli, le braccia diventarono forti ali pronte al volo e il viso mutò diventando infine un gufo perfetto fatta eccezione per gli occhi,  uno rosso e uno ambrato.

Guardò i suoi compagni uno ad uno, poi si avvicinò a Betty e attese che l'amica capisse cosa voleva.

Betty si chinò e permise a Mary,  trasformata in gufo di salirgli sul braccio.

- stai attenta Mary,  io anzi noi confidiamo in te-

Il gufo la fissò, poi Betty diede uno slancio e mary volò via.

Mary arrancava leggermente,  volare sotto la forma di un uccelli non era facile come sembrava e gli costava un elevato quantitativo di energie.

Continuò a salire per prendere quota e una volta raggiunto il cielo, osservò l'interno del regno dei vampiri.

Rimase colpita,  il regno dei vampiri non era affatto come se lo immaginava, in tutti i libri che aveva letto i vampiri venivano descritti come esseri rimasti al tempo del medioevo, invece era tutto l'opposto.  I vampiri si erano evoluti eccome! Tutte le cittadine del regno erano super attrezzate e tecnologiche! Sembrava di essere in una grande metropoli come new York,  macchine, telecamere, pub,  nightclub, negozi erano ovunque, per non parlare poi delle persone affollavano le strade.

Ripresa dallo shock tornò a concentrarsi sul suo obbiettivo, viro' la sua traiettoria e posò il suo sguardo sul massiccio cancello che come previsto era sorvegliato da due guardie.

Una era in piedi sull'attenti proprio accanto al cancello, l'altra era impegnata a flirtare con una vampira dietro a una specie di cabina di sorveglianza.

"Perfetto" pensò Mary " il mio primo obbiettivo sarà la guardia in piedi a quell'altra penserò dopo"

Mary scese in picchiata,  senza esitazioni e atterro' sull'albero che era situato proprio sopra la testa della guardia.

La guardia si girò nella sua direzione,  attirata dal rumore non proprio perfetto di Mary, la osservò un po e poi tornò a guardare in avanti.

Mary cambiò forma,  senza fare il minimo rumore.

Estrasse il pugnale e si preparò a saltare.

Prese bene le misure, e ripasso a mente quello che gli aveva sempre detto clive mentre si allenava " non è importante la forza che metti in un colpo, ma è importante la precisione con cui lo dai"

Il sussurro dell'anima ( secondo libro della mezzosangue)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora