lagiulietta18
Ho quasi dodici anni e la mia voglia di vivere è già finita.
L'ho scritta di recente, durante una lezione d'inglese.
Volevo essere interrogata e gliel'avevo pure chiesto dato che aveva detto che interrogava tre persone.
Ha detto due cognomi e il mio nome, io ho sospirato l' Alleluya, ma i miei compagni si sono inseriti chiedendo quale, dato che siamo in tre.
E lei: "Ferrari". Che ovviamente non ero io. Da lì mi sono esclusa dalla lezione e mi sono messa a scrivere. Sentivo comunque le domande e io subito dopo sussurravo la risposta giusta, in automatico, mentre gli altri dopo mezz'ora rispondevano. Non per giudicare, ma stavamo facendo cose delle elementari, prima o poi entreranno in testa.
E non era di sicuro la prima volta che mi sentivo "Invisibile", lo dimostrano pure le videocassette di quando ero piccola.
E' così che si intitola la mia "poesia": Invisibile.
Credo riassuma un po' quello che si prova durante l'adolescenza...
Nessuno è tenuto a leggerla, è solo per sfogarmi un po'e... magari vedere se qualcuno si accorge di me anche via internet.