💕Le mie preferite
6 stories
Quando Apollo s'invaghì di Atena by Coraphernelia
Coraphernelia
  • WpView
    Reads 1,272,860
  • WpVote
    Votes 60,251
  • WpPart
    Parts 70
Il liceo Caravaggio è diviso in due fazioni: quella del Classico e quella dell'Artistico - comunemente rinominati Perfettini e i Fattoni. Questi due indirizzi da tempo immemore condividono lo stesso tetto ma non si può certo dire che vadano in perfetta armonia fra di loro. Fra di essi vi si cela un inequivocabile odio e una inconfutabile repulsione, l'uno l'opposto dell'altro. La fazione del Classico capeggiata da Leonardo Aspromonte, sprezzante e vanitoso, detto il "dio Apollo" per via della sua straordinaria bellezza, si scontra ogni dì con quella dell'Artistico capeggiata da Matilde Castellani, audace e creativa, detta la "dea Atena" per via del suo spirito artistico e combattivo. Entrambi all'ultimo anno, si portano dietro una rivalità senza eguali e un rancore degno delle antiche ballate grazie a uno spiacevole evento avvenuto in passato. Una sorta di tragedia greca che si andrà a scontrare inesorabilmente contro una tela ancora bianca. COPERTINA, BANNER E DIVISORI A CURA ED OPERA DI RainbowCockatoo
Un disastro di supercattivo by Ele_Felton
Ele_Felton
  • WpView
    Reads 290,328
  • WpVote
    Votes 14,721
  • WpPart
    Parts 36
Storia vincitrice Wattys2021 Io, Rose Weasley, per poco non perdevo quella piccola e precaria briciola di sanità mentale ereditata dal ramo Granger della famiglia. Le mie giornate non sono mai una uguale all'altra: mio fratello daltonico ormai sono anni che si tinge i capelli di colori improponibili e i mei due migliori amici sono rispettivamente una vegana fissata con la soia e un hippie adoratore di bandane. Inoltre, come se non bastasse, il ragazzo per cui ho perso la testa è un superstronzo. È quasi impossibile credere che un idiota come lui, con capelli così biondi, possa essere anche solo vagamente buono. In particolare perché si chiama Scorpius Hyperion Malfoy e si comporta come se fosse l'antagonista in completo elegante di un film degli anni ottanta. È tenebroso, incomprensibile, figlio del Caos, e spaventa la maggior parte degli studenti di Hogwarts. Per fortuna, è nel momento in cui le maschere cadono che le persone si mostrano per quello che sono. Nel caso di Scorpius: un disastro di supercattivo.
Angel with a shotgun by Thedgeofbreakingdown
Thedgeofbreakingdown
  • WpView
    Reads 159,386
  • WpVote
    Votes 6,413
  • WpPart
    Parts 26
* QUI E SU EFP, DOVE HO LE STESSO NOME AUTORE, SONO GLI UNICI FORUM IN CUI TROVERETE LE MIE STORIE. SE DOVESTE TROVARE UNA MIA STORIA SU QUALCHE ALTRO PROFILO, SEGNALATE. È UN PLAGIO * Scattò verso la porta, sbattendo il fianco contro il mobile appena riuscì ad entrare mentre un paio di spari bucavano il punto esatto nel quale si trovava lei qualche istante prima. Annabeth corse verso il ceppo dei coltelli e sperò di afferrare quello giusto mentre roteava e i capelli bagnati fendevano l'aria. Scagliò la lama contro l'uomo con il naso spaccato e la vide affondare nel petto mentre lui, con gli occhi spalancati per la sorpresa, cadeva all'indietro.
Electric Soul  by Ele_Felton
Ele_Felton
  • WpView
    Reads 345,363
  • WpVote
    Votes 17,135
  • WpPart
    Parts 32
La vita è una grande carogna, io lo so bene, non a caso mi chiamo Rose Weasley e sono la prima di due figli e la settima di tanti cugini. I segreti, in casa mia, sono all'ordine del giorno. Per sopravvivere alla Tana, bisogna mentire con stile: no nonna, non ho rotto io il tuo vaso di gerani. Ma, a quanto pare, anche nel Manor dei Malfoy, una delle abitazioni più maestose della Gran Bretagna, i segreti e le bugie strisciano sulle pareti e si annidano nell'ombra. E chi pensava che lo stoico Scorpius fosse anche così misterioso? Di certo non io. [Dalla storia...] Rose si sta truccando davanti allo specchio. Il problema è che lei non se ne sta tranquillamente seduta sulla sedia come tutte le persone normali, perché nessuno che faccia di cognome Weasley è di per sé normale, bensì è piegata in avanti con i gomiti poggiati sulla scrivania. La gonna che indossa rivela talmente tanta pelle che i mei occhi si rifiutano di distogliere lo sguardo. Inoltre, a mettermi maggiormente a dura prova, è il fatto che Rose, con le cuffiette nelle orecchie, sia intenta ad ancheggiare lentamente senza sapere, o ignorando, di starmi offrendo una visuale niente male. Scosto le coperte e mi alzo dal letto stiracchiandomi. Mentirei se dicessi di non aver lasciato che la mia maglietta si sollevasse di proposito e rivelasse gli addominali. Ciononostante, lei non sembra neanche essersi accorta della mia presenza. Fanculo.
Non puoi essere una Weasley senza capelli rossi e un Malfoy senza arroganza. by intoorusarms
intoorusarms
  • WpView
    Reads 289,486
  • WpVote
    Votes 10,902
  • WpPart
    Parts 32
Dal Capitolo 21: Dopo aver analizzato ogni singola sfumatura nei capelli di Rose, Scorpius passò a tormentarle il collo e le orecchie di baci, cercando di distrarla. "Hei." Protestò lei. "Sì?" Il tono innocente. "Mi stai distraendo." "Ma davvero?" Questa volta la sfumatura maliziosa nella voce, impossibile da nascondere. "Lo stai facendo apposta!" Scorpius era incredulo: come aveva fatto a non rendersene conto? "Rose. Stai ancora pensando a quello che ho detto?" "Sì!" Rispose. E' ovvio. Il ragazzo scosse la testa. "Non ci pensare più. Non era importante." Rose avrebbe voluto contraddirlo ma non ne ebbe la possibilità: Scorpius la fece alzare, la prese per mano e la accompagnò alla sua stanza. "Ora vai a dormire." E dopo averla baciata sulla fronte, le rivolse un ghigno storto e la lasciò imbambolata davanti alla porta. [rating: giallo] QUESTA STORIA APPARTIENE A Isabeckhtorres CHE MI HA PERMESSO DI TRASCRIVERLA QUI SU WATTPAD DA EFP, TUTTI MERITI APPARTENGONO A LEI. @isabeckhtorres
Love the way you live     [PERCABETH] by UkriteesU
UkriteesU
  • WpView
    Reads 193,334
  • WpVote
    Votes 11,028
  • WpPart
    Parts 27
Annabeth ha diciotto anni ed è una ragazza come tutte le altre, forse un po' riservata, forse un po' cauta. Certo è che non sente di meritarsi ciò che le accade quella sera. Il trauma subito è così profondo che non riesce più a sorridere, a ridere, e sicuramente non riesce a vivere. Nessuno sembra in grado di aiutarla ad uscire da quella bolla di indifferenza in cui è rimasta intrappolata. Due anni dopo Annabeth non è diversa da quella maledetta sera, e il padre, l'unico uomo di cui lei si fidi ancora, non riesce più a vederla riversa in quello stato. Così convince la figlia a partire per il Brasile in veste di insegnante, ed è così che la ragazza fa una promessa a sé stessa: nulla avrebbe dovuto rinvangare il suo passato. Annabeth però non sa che la scintilla perduta è proprio dietro l'angolo della bella Rio, mascherata da un ragazzo da cui sente di dover stare lontana, dei bambini che amano la vita più di quanto non dovrebbero, e un amore inaspettato, per nulla voluto, ma in grado di innescare il processo di rinascita inevitabile. ------------------------DAL TESTO------------------------ «Non voglio spaventarti, non voglio allarmarti e sopratutto non voglio metterti fretta. Accettalo e basta. È importante che tu ti prenda tutto il tempo necessario, ma ho l'urgenza di dirti che...» mormorò. E poi accadde, senza alcun preavviso. «Ti amo, Annabeth.» #288