__mir__
- MGA BUMASA 324
- Mga Boto 62
- Mga Parte 9
I miei versi sanguinano e io muoio dissanguata con loro,
l'inchiostro pregno di peccati scorre nelle mie vene,
mentre un dolore sconosciuto e al contempo tristemente familiare
rende tremante la mia mano che impugna questa nuova arma.
Il respiro manca e l'alba é nuova e bellissima,
un colore mai visto tinge le dita arrossate,
le labbra troppo piene di morsi nervosi
combattono per restare chiuse e non rivelare sporchi piccoli segreti.
Un tocco delicato sembra risvegliare il torpore di un'anima delicata.
Occhi negli occhi non si puó mentire,
le iridi si scoprono a vicenda lentamente,
sbirciando piano.
Sbocciano timidi sorrisi e qualche dita si congiunge,
piccolo tentativo di contatto mancato.
Le lacrime si arrestano
come asciugate dal sole ardente che brucia la pelle infiammata.
In realtà il calore di un germoglio le ha assorbite:
lo nutrono e lo crescono affinché diventi amore.
Il tramonto cala e il rosso invade il cielo.
Di lacrime non c'è nessuna traccia.