-𝗿𝗲𝗮𝗱𝗶𝗻𝗴 𝗹𝗶𝘀𝘁
9 stories
𝐖𝐑𝐈𝐓𝐄 𝐇𝐄𝐑 by slutindie
slutindie
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𝐖𝐑𝐈𝐓𝐄 𝐇𝐄𝐑 | 2016 © slutindie ( completed ) "Se anche il sole si scordasse di sorgere, io non potrei smettere di amarti" 2016 © slutindie
Cinnamon Falls || h.s. by Blaake
Blaake
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"Se fossi in te me ne andrei ora che puoi, perché dopo non avrai scelta."
𝐴𝑛𝑑 𝑡𝘩𝑒𝑛 [𝐵𝑟𝑜𝑘𝑒𝑛 𝐺𝑖𝑟𝑙𝑠 𝐷𝑢𝑜𝑙𝑜𝑔𝑦 𝑉𝑜𝑙.𝟤] by soulfullofharry
soulfullofharry
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Danielle Emerson, una di quelle ragazze che di sicuro non dimentichi. Non per i tacchi alti, il culo da paura e le labbra piene di acido ialuronico, tutto il contrario. Cresciuta tra i motori e l'odore pungente di olio - a volte persino in faccia - è l'opposto di qualsiasi stereotipo. Le punte tinte di verde dei capelli - o forse fucsia o blu o turchese - le unghie corte e la sua inmancabile salopette sgualcita la fanno apparire come il sogno proibito di qualsiasi ragazzo. Perché cosa se ne fanno di una barbie quando possono avere lei? Peccato, però, che a lei avere una relazione non interessa proprio. C'è l'attività di famiglia a cui pensare e sua madre di sicuro non aiuta passando le serate davanti ad un bancone piuttosto che davanti le scartoffie da sistemare e controllare. Come farà a mandare avanti la baracca senza un minimo aiuto? Cover & header by Itsssshay
Di Vetro [HS] by Harrjs
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Ti guardo dormire e mi chiedo come hai fatto ad arrivare fino a questo punto; mi chiedo ancora com'è stato possibile spezzare il tuo cuore fino a portarti a tanto. Forse sei di vetro: appari così forte, ma ti distruggi al primo impatto. ___ Stato: completa.
Il sapore del sale by nowheregiuls
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Abisso /a·bìs·so/ sostantivo maschile Luogo cui l'eccezionale profondità conferisce un aspetto misterioso o pauroso; burrone, precipizio (anche fig. : gli a. insondabili dell'animo umano). 🌒 «Ci sei mai andata a fare una rivoluzione?» se ne uscì a lui un certo punto, dal bello e buono. «Che?» «Una rivoluzione. Sei mai andata a lottare per qualcosa? A far valere i tuoi diritti scendendo tra la gente, cercando di fare qualcosa di concreto, rompendo le palle, infastidendo, mischiandoti alla pelle, al sudore, ai cori, all'euforia di altri? Ci sei mai stata?» «Io...» Clelia tentennò, confusa. Era consapevole di non sapere come si combattessero davvero le guerre, di essere brava solo a provvedere ai suoi interessi e di saper scegliere solo il modo più semplice per risolvere i problemi. Sapeva anche che le vie più facili non sono quelle che temprano, quelle che contano realmente - l'aveva capito, ormai. Solo che sentirsi davvero parte di qualcosa - qualcosa più grande di lei, di tutti loro - faceva ancora paura. «Ci vuoi provare? A vedere come si sta col cuore che schizza e l'adrenalina a mille?» insistette Davide. Non lo sapeva. Non sapeva se ci voleva provare. Però sapeva che voleva vivere, ci voleva provare davvero, e se Liam Gallagher - o Noel, chi poteva dirlo - aveva iniziato una rivoluzione dal letto lei perché non poteva farlo dall'asfalto? «Ci voglio provare, Da'. Portami a vedere la vita che scorre» aveva risposto alla fine e neanche aveva finito di parlare che già se la sentiva sobbollire sul fondo del cuore. E allora, senza nemmeno accorgersene, sorrise.
Tu sei (Le ceneri) by nowheregiuls
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[Completa] [Finalista Italian Writers Award 2017] «Mi amerai ancora tra un'infinità di anni, quando non sarò più giovane e forte, Beatrice? Quando non avrò altro che la mia anima sofferente, dolorante, ferita?» Non rispondo. Non prometto mai quello che non posso mantenere. Continuo ad accarezzarlo e lo stringo un po' più forte. «Beatrice?» «Andrea.» «Non andare.» Tu dov'eri, quando il mondo mi stava crollando addosso pezzo per pezzo? Tu dov'eri, quando io stessa mi sgretolavo, cumulo di friabile roccia? Tu dov'eri, quando non avevo bisogno di altro se non delle tue mani? Rispondo. Prometto sempre quello che posso mantenere. «Non andrò.» - Andrea ha vent'anni, Beatrice diciotto. Andrea suona la chitarra, Beatrice traduce e conta. Andrea ha le mani rovinate dal tabacco e dai calli, Beatrice dai sogni e dalle speranze. Una notte qualunque di un'afosa estate romana si sono incontrati e non si sono mollati più, in un modo o nell'altro. Sembrerebbe semplice, eppure sono passati sette anni e Beatrice e Andrea non stanno più insieme. Vi dirò di più: hanno trascorso più a tempo a rincorrersi che a viversi. Roba da matti. Io non ci ho capito poi molto, di 'sti due; voi magari buttateci un occhio e fatemi sapere se vi riesce meglio, io intanto vi aspetto. Occhio alla storia, a volte graffia. Si raccomanda di allacciare le cinture e rendere i propri cuori croccanti fuori e morbidi dentro prima di apprestarsi alla lettura.
𝐃𝐄𝐒𝐓𝐑𝐔𝐂𝐓𝐈𝐎𝐍 | 𝒽.𝓈 by cascareneituoiocchi_
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𝐃𝐄𝐒𝐓𝐑𝐔𝐂𝐓𝐈𝐎𝐍 Estratto dal capitolo 37: «𝐍𝐨𝐧 𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐨?» Era appoggiato alla sua moto con aria disinvolta e con la testa piegata su un lato, teneva le braccia incrociate al petto mentre mi guardava dall'alto del suo smisurato ego. «𝐐𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐨?» Il mio tono era derisorio, convinto e sicuro di non poter essere scalfito da nessuna delle sue banali provocazioni, ma capii di aver sbagliato quando vidi le sue labbra piegarsi in un sorriso soddisfatto. Avevo avuto proprio la reazione desiderata. «𝐐𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐢𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐠𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐬𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐭𝐮 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐫𝐫𝐢𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐦𝐞.» La sua mossa successiva fu un miscuglio di sguardi e parole che mi fece mancare il respiro. I suoi occhi viaggiarono su tutta la lunghezza del mio corpo, facendomi percepire quella scomoda verità proprio nei punti in cui, solo qualche sera prima, quelle stesse labbra che ora stava torturando tra i denti avevano goduto del contatto con la mia pelle, per poi aggiungere: «𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐜𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢, 𝐭𝐫𝐚 𝐥'𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨.» © 𝐌𝐚𝐫 𝟐𝟎𝟏𝟗
Non avere paura di sognare by _shadowhunters_96
_shadowhunters_96
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"C'è chi dorme per rifugiarsi nei sogni e c'è chi fa di tutto per sfuggire ad essi." La vita di Ariel McAvoy è tutt'altro che facile. Vittima di una relazione tossica e prigioniera dei suoi fantasmi del passato, Ariel cerca ogni singolo giorno di sfuggire ai sogni e al suo ragazzo bevendo litri di caffè e impegnando il suo tempo in numerose attività, tra college e lavoro. Ma questa continua lotta contro il sonno a volte la fa crollare, tanto da mettere a rischio la sua vita. È quello che accade un venerdì sera. Stremata dalla mancanza di sonno, Ariel crolla a terra in un vicolo buio ed entra in uno stato di dormiveglia dal quale le sembra difficile uscire. Questo finché non viene sollevata e trasportata via dalle braccia forti di uno sconosciuto. Quando il giorno dopo si risveglia in un letto che non le appartiene, accanto ad un corpo maschile seminudo che non ha mai visto in vita sua, capisce che non si tratta di un incubo ma della realtà. Non sa, però, che sarà proprio quella persona sconosciuta che ha davanti ad insegnarle a sognare di nuovo e ad affrontare le sue paure. Ma spiegare di nuovo le ali e iniziare da zero risulta difficile, soprattutto quando vivi con il nemico sotto lo stesso tetto. TW: violenza sessuale e disturbo alimentare
Nel modo in cui cade la neve by DreamsEater
DreamsEater
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• COMPLETA • - Era lì, appoggiato al lavello della cucina. I ciuffi castani gli ricadevano attorno agli occhi dandogli un'aria quasi selvatica, e la maglietta che indossava era appena stropicciata. Le sue pupille erano due chiodi piantati su di me. Nel modo indiscreto con cui mi fissava, senza muovere un muscolo, sentii definitivamente qualcosa di pressante, quasi martellante. Qualcosa di troppo violento per lasciarti indenne - come il sole, che mai va guardato troppo a lungo, perché fa male. - Quando si ritrova costretta a trasferirsi dopo essere rimasta orfana di padre, Ivy ha l'unico pensiero fisso di ciò che si è lasciata indietro. Il Canada. La sua terra. Un vuoto incolmabile. Là c'è il passato che tanto ama, lo stesso che, a sua insaputa, le ha cucito addosso un segreto pericoloso. John è Il suo dolcissimo padrino, l'unica persona che le è rimasta al mondo, e nel momento in cui Ivy si ricorda che lui ha un figlio non riesce a immaginare che possa essere troppo diverso da lui. Ma Mason non è più il bambino sdentato che da piccola ha visto in foto: a diciassette anni ha gli occhi affilati di una bestia selvatica, un volto simile a un covo di ombre. E quando sorride in quel connubio di tratti perfetti, Ivy si rende conto di non conoscerlo affatto. C'è solo un problema... «Vedi di starmi fuori dai piedi.» Lui lì non la vuole. "Perché non è vero che l'amore è tutto rosa e fiori. Non esistono le farfalle nello stomaco. Sono solo menzogne. L'amore è fuoco e dolore nero, un bisogno disperato di sentirsi indispensabili. Amore è impazzire con dolce violenza. Il resto è una bugia." [Protetta dal diritto di Copyright, qualsiasi appropriazione/riproduzione è punibile per legge.] 31/12/17 → #25 in Romanzi Rosa 02/01/18 → #21 in Romanzi Rosa 20/01/18 → #13 in Romanzi Rosa 24/01/18 → #10 in Romanzi Rosa 26/01/18 → #8 in Romanzi Rosa 02/02/18 → #6 in Romanzi Rosa 26/02/18 → #3 in Romanzi Rosa 🥉 07/03/18 → #1 in Ro