Storie Magnifiche
6 stories
Non feci mai cose indegne di me by Donna_Rebecca
Donna_Rebecca
  • WpView
    Reads 407
  • WpVote
    Votes 30
  • WpPart
    Parts 1
Firenze, ottobre 1516. Prima di Cosimo I, granduca di Toscana, e dopo Lorenzo il Magnifico, ci sono stati loro: Maria Salviati e Giovanni delle Bande Nere, figlio di Caterina Sforza. Questo breve estratto ce li racconta così, svincolati dalle date, dalle battaglie, dall'incedere della storia; uno scorcio breve che ce li restituisce non come ultimo capitano di ventura, glorioso e leggendario, lui, e tenace, amorevole moglie e madre, lei. Sono solo loro, Maria e Giovanni, alla vigilia del loro matrimonio, in un attimo che sembra già predire il difficile futuro, che dovranno affrontare; momenti che entrambi non dimenticheranno mai. *Questo spin-off appartiene alla saga sui Medici, che sto attualmente scrivendo. Tutti i diritti sono riservati Copyright Donna_Rebecca
Figlia di mercante by lucille994
lucille994
  • WpView
    Reads 165,664
  • WpVote
    Votes 11,653
  • WpPart
    Parts 113
Seicento, epoca buia, epoca di sospetti, di epidemie, di guerre. Ma anche secolo della musica, del barocco, dell'amore passionale. Due sfaccettature che segnano la vita di Galatea dalla nascita alla morte. Racconto la sua storia come me la racconta la mia immaginazione. Galatea ha un dono; un dono che a tratti non vorrebbe avere, perché le consente di vedere e sentire cose che potrebbero far perdere il senno e di certo una buona reputazione. Ma impara a conviverci e a trarne vantaggio quando le circostanze glielo consentono. Attraverso le prove della vita quotidiana nel XVII secolo, gli amori difficili della giovinezza e i pericoli di una crisi dinastica, questa fanciulla, poi donna, dovrà barcamenarsi per salvare se stessa e le persone a cui tiene di più.
Se io potessi scrivere tutto, farei stupire il mondo (Parte I) by RebeccaValverde
RebeccaValverde
  • WpView
    Reads 125,947
  • WpVote
    Votes 11,888
  • WpPart
    Parts 170
Caterina Sforza nacque a Milano nel 1463. Figlia di Galeazzo Maria Sforza e Lucrezia Landriani, passò la prima parte della sua infanzia tra i giochi spensierati e lo studio al palazzo di Porta Giovia di Milano. Dall'età di nove anni, però, la sua vita prese una piega inaspettata, che la portò a confrontarsi con innumerevoli pericoli, difficoltà, dolori e sfide. Capace di grandi gesti eroici e di una fermezza seconda a poche, Caterina Sforza passò alla Storia come 'La Tygre' o 'La Leonessa di Romagna' e riuscì a tenere sotto scacco l'Italia intera grazie al suo spirito combattivo e alla sua indole battagliera. La sua vita fu così mirabolante e ricca di colpi di scena che lei stessa, poco prima di morire, confidò a un monaco: "Se io potessi scrivere tutto, farei stupire il mondo". Questa storia parla di lei. Vorrei ricordare ai lettori che, malgrado alla base di questo racconto vi siano attente ricerche e meticolosi lavori di documentazione, quando si parla di personaggi storici, inevitabilmente, si tende a dare la propria 'versione' di quei personaggi. Questa è la mia 'versione' di questa grande donna. Ho cercato di essere il più possibile fedele alle fonti e alle testimonianze giunte fino a noi, ma ho anche fatto del mio meglio per renderla il più possibile umana e 'comprensibile' per chi, come noi, si trova a vivere in un periodo così diverso e lontano dal suo. Spero che la mia storia vi piaccia. Buona lettura. [Ringrazio di cuore @Donna_Rebecca per la copertina da lei creata!!!] Ascolta questa sconsolata Catherina da Forlivo ch'io ho gran guerra in confino senza aiuto abbandonata io non veggo alcun signore che a cavallo monti armato e poi mostri il suo vigore per difendere il mio stato tutto il mondo è spaventato quando senton criar Franza e d'Italia la possanza par che sia profonduta 'scolta questa sconsolata Catherina da Forlivo... ("Lamento di Caterina Sforza", Marsilio Compagnon, anno 1500 circa)
L'AMORE NON ESISTE by SeryyA
SeryyA
  • WpView
    Reads 1,469,118
  • WpVote
    Votes 101,632
  • WpPart
    Parts 127
[COMPLETA] IN TUTTE LE LIBRERIE. VINCITORE di Concorsiamo 2k17 terza classificata sezione romantici. Dylan Prince e Iris Sanders sono due poli opposti, ma paralleli. Lui è uno studente della NYU, che vive per un unico sogno: quello di sfondare come regista nel mondo cinematografico. Lei invece è canadese e il suo sogno è semplicemente quello di vivere, perché purtroppo dalla nascita lotta contro una malattia cronica: la fibrosi cistica. Il destino ha in serbo per loro un piano. Vuole che si incontrino. Vuole che si conoscano e si frequentino. Vuole che riscoprano quanto di bello la vita possa offrire loro, nonostante le paure, nonostante gli ostacoli e le fragilità. Le credenze di Dylan sull'inesistenza dell'Amore vacilleranno, fino a disgregarsi completamente. I giorni grigi di Iris invece si coloreranno magicamente di azzurro. Un azzurro più azzurro del cielo. _______________________________________ "Sai che il nome Prince ti calza proprio a pennello?" mi dice. "Perché?" le chiedo perplesso. "Perchè sei un principe! Sei ricco, non puoi negarlo! E poi perchè porti sempre un fiore nel taschino della giacca. Hai la pelle delle mani liscia come seta e cammini come camminano i principi" "E come camminano i principi?" "A testa alta. Sempre!" dice lei convinta. Nessuno mi aveva mai paragonato a un nobile, ma non mi dispiace affatto. "E se io sono un principe, tu chi sei?" azzardo, "la mia principessa?" Iris mi guarda. Questa volta ha una strana luce negli occhi. "Io sono la tua guerriera. Un principe ha sempre bisogno di un valoroso combattente al suo fianco, così che possa difenderlo dai cattivi!" "Non desidererei guerriera migliore di te!" ammetto. Insieme ci addentriamo nel bosco, tra le conifere e i piccoli arbusti. Io con lo sguardo avanti, lei con la mano destra che adesso è scivolata dentro la tasca posteriore dei miei jeans. Siamo Dylan e Iris. Un Principe e la sua Guerriera. _______________________________________
Come fumo i nostri giorni by semperinfelix
semperinfelix
  • WpView
    Reads 60,001
  • WpVote
    Votes 260
  • WpPart
    Parts 3
Quanto bene si può dire di conoscere la storia finché non la si rivive in ogni minimo dettaglio? E quale migliore possibilità, per farlo, di un romanzo storico fedele alle realtà? Come amante della pura e cruda verità è questo ciò che qui scriverò. ~~~ Anno Domini 1475. Beatrice d'Este, figura tanto sorprendente quanto poco considerata. Ignorata, quasi odiata, dai suoi stessi genitori fin dalla nascita, cresciuta nella colorita corte aragonese del nonno Ferrante, sovrano di Napoli, troverà a Milano terreno fertile dove far sbocciare la propria personalità quando lì si trasferirà, quindicenne, per sposare il brillante, affascinante e prepotente Ludovico il Moro, duca de facto di Milano e ventitré anni più vecchio di lei. L'amore li travolgerà entrambi come un torrente in piena, ma, finita la bella stagione, si prosciugherà improvvisamente. Qual è la verità sulla sua prematura e controversa morte? Non è tutto come è stato tramandato: le prove riemergeranno dal fango e dalla polvere e sveleranno un mistero lungo cinquecento anni. "et ebbe quel che raro i cieli danno: senno e fortuna in giovenil etate, cortesia profusa in alto scanno, mente pudica in singular beltate, sublime ingegno in cor puro e sincero, alti pensieri in quieta umiltate, grazie che fan ciascun degno de impero". Vincenzo Calmeta, Triumphi, elogio a Beatrice. ~~~ Se state leggendo questa storia su una qualsiasi piattaforma che non sia Wattpad o EFP, siete potenzialmente a rischio di un attacco informatico malevolo. Se desiderate leggere questa storia nella sua forma originale e in piena sicurezza, leggetela qui: https://www.wattpad.com/user/semperinfelix La copertina del libro è stata realizzata da CarlaD30, che ringrazio tantissimo. La cornice originale con le rose dorate è di Giulialaimo. Primo capitolo pubblicato il 27 Agosto 2017 alle 12:00. Ultimo cap
Quando Apollo s'invaghì di Atena by Coraphernelia
Coraphernelia
  • WpView
    Reads 1,273,409
  • WpVote
    Votes 60,259
  • WpPart
    Parts 70
Il liceo Caravaggio è diviso in due fazioni: quella del Classico e quella dell'Artistico - comunemente rinominati Perfettini e i Fattoni. Questi due indirizzi da tempo immemore condividono lo stesso tetto ma non si può certo dire che vadano in perfetta armonia fra di loro. Fra di essi vi si cela un inequivocabile odio e una inconfutabile repulsione, l'uno l'opposto dell'altro. La fazione del Classico capeggiata da Leonardo Aspromonte, sprezzante e vanitoso, detto il "dio Apollo" per via della sua straordinaria bellezza, si scontra ogni dì con quella dell'Artistico capeggiata da Matilde Castellani, audace e creativa, detta la "dea Atena" per via del suo spirito artistico e combattivo. Entrambi all'ultimo anno, si portano dietro una rivalità senza eguali e un rancore degno delle antiche ballate grazie a uno spiacevole evento avvenuto in passato. Una sorta di tragedia greca che si andrà a scontrare inesorabilmente contro una tela ancora bianca. COPERTINA, BANNER E DIVISORI A CURA ED OPERA DI RainbowCockatoo