crazygirl_SC
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Ivan sembrava quasi essersi rassegnato ad occupare quel posto nel mondo, un mondo che non accettava debolezze, non accettava distrazioni, non accettava sentimenti che andassero oltre la fedeltà di un compagno di imprese, un mondo che non ammetteva errori. Quel mondo gli piaceva, lo faceva sentire forte, invincibile, senza punti deboli che potessero essere utilizzati contro di lui. Non aveva affetti stabili se non quelli dei suoi collaboratori, rendendoli una famiglia. Conduceva una doppia vita. Aveva dei difetti e n'era consapevole, ma non ha mai sentito l'esigenza di cambiare, o almeno non per qualcuno, eppure quella ragazza, così ingenua, spontanea e testarda, gli ha rubato il cuore per non lasciarlo mai più...nonostante tutto.
Erano completamente diversi: lui misterioso, attento, scrupoloso, silenzioso; lei troppo ingenua, innocente, timida, genuina, molto empatica, riusciva a vedere e cogliere pensieri e stati d'animo che lui non riusciva a vedere di se stesso. Lui il mare, lei la terra. Così diversi eppure così indispensabili, complementari.