storie che amo
6 stories
L'estate dei bravi ragazzi by zerometaforico
zerometaforico
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    Parts 16
«T'ho amato più di quanto fosse lecito.» Emanuele è nato e cresciuto in periferia, tra lunghe estati in spiaggia, partite di calcetto dopo il catechismo e domeniche trascorse davanti al televisore, a guardare la Roma giocare. A diciott'anni - senza casa, senza lavoro e senza diploma, con una famiglia che gli si è sgretolata tra le mani - tutto ciò che gli resta è Valerio, l'amico di una vita. Emanuele e Valerio si amano, si appartengono, si completano, ma l'arrivo di Giada cambia tutto. O forse no.
Red Flags and Long Nights by IvanaGBellamy
IvanaGBellamy
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    Parts 33
[COMPLETA] Yousef e Matilde stanno fingendo di stare insieme. Nessuno lo sospetta. Sono molto credibili nella parte, nonostante all'apparenza non abbiano nulla in comune, a parte la comitiva di amici che li ha fatti incontrare: lui, un ragazzo di ventott'anni dal background multiculturale e una serie di fallimenti alle spalle che l'hanno portato a provare una rabbia inaudita verso il mondo intero e verso se stesso; lei, una brillante studentessa di Giurisprudenza di ventitré anni nata e cresciuta nei quartieri bene di Napoli, abituata all'agio tanto quanto alla solitudine. Perché mai due persone come loro dovrebbero fingere a tal punto, con una bugia che s'ingigantisce ogni giorno di più? È semplice, più semplice di quanto si possa immaginare. Per odio. Per odio si agisce più che per amore. E se l'amore li ha rovinati - quell'amore che porta ancora i nomi di Clarissa e Francesco - è proprio l'odio ad aver dato loro nuova linfa vitale. Nei loro piani non sono previste complicazioni. Eppure ci sono limiti che non dovrebbero essere valicati, perché dopo non si torna indietro. Ma Yousef e Matilde non sanno fin dove possono spingersi.
Ciò che muove l'universo [1] by turqvoise
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    Parts 2
Quando Dario Gori ti dice che vuole fare la pace tu ovviamente gli dici di sì, ma avresti dovuto dirgli di no. Perché te ne pentirai, perché questa suddetta pace non porta nient'altro che casini. E tu tempo per i casini non ce l'hai, e nemmeno per Dario Gori (hai un debito di greco da recuperare, scema!). Avresti dovuto dirgli di no, eppure quando ti chiami Nina Balti, sei costretta a passare tre mesi estivi in quel buco di culo chiamato Rivalago e la tua vita è più noiosa di Paperissima allora accetti, perché ti serve una risposta alla fatidica domanda "cos'è che muove l'universo?" e Dario Gori sembra proprio avercela, quella maledetta risposta. (ATTENZIONE: aprendo questa storia si rischia di incappare in nonne Freezer, fratelli con problemi di cuore e una protagonista che ha più palle di tutti i personaggi maschili combinati. Se non vi piacciono i "chicchirichì" dei galli alle sei del mattino a Rivalago non andateci nemmeno, "tanto è un posto di merda" parole di Nina.) cecily sky| 2019 | PILLARS OF LOVE- libro 1
Il sapore del sale by nowheregiuls
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Abisso /a·bìs·so/ sostantivo maschile Luogo cui l'eccezionale profondità conferisce un aspetto misterioso o pauroso; burrone, precipizio (anche fig. : gli a. insondabili dell'animo umano). 🌒 «Ci sei mai andata a fare una rivoluzione?» se ne uscì a lui un certo punto, dal bello e buono. «Che?» «Una rivoluzione. Sei mai andata a lottare per qualcosa? A far valere i tuoi diritti scendendo tra la gente, cercando di fare qualcosa di concreto, rompendo le palle, infastidendo, mischiandoti alla pelle, al sudore, ai cori, all'euforia di altri? Ci sei mai stata?» «Io...» Clelia tentennò, confusa. Era consapevole di non sapere come si combattessero davvero le guerre, di essere brava solo a provvedere ai suoi interessi e di saper scegliere solo il modo più semplice per risolvere i problemi. Sapeva anche che le vie più facili non sono quelle che temprano, quelle che contano realmente - l'aveva capito, ormai. Solo che sentirsi davvero parte di qualcosa - qualcosa più grande di lei, di tutti loro - faceva ancora paura. «Ci vuoi provare? A vedere come si sta col cuore che schizza e l'adrenalina a mille?» insistette Davide. Non lo sapeva. Non sapeva se ci voleva provare. Però sapeva che voleva vivere, ci voleva provare davvero, e se Liam Gallagher - o Noel, chi poteva dirlo - aveva iniziato una rivoluzione dal letto lei perché non poteva farlo dall'asfalto? «Ci voglio provare, Da'. Portami a vedere la vita che scorre» aveva risposto alla fine e neanche aveva finito di parlare che già se la sentiva sobbollire sul fondo del cuore. E allora, senza nemmeno accorgersene, sorrise.