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2 stories
Honey, Paint Me Blue | l.s. by leavesofwilde
leavesofwilde
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    Parts 16
Il terzo ed ultimo anno all'Hawthornes School of Arts significa tutto per Louis Tomlinson, uno degli studenti migliori della facoltà di Disegno il cui unico scopo è quello di entrare nella classifica finale ed aggiudicarsi il primo posto. Con una carriera accademica eccellente, un carisma ineguagliabile ed un gruppo di amici nel quale ha trovato una famiglia, Louis è certo di avere la vittoria in pugno... quasi certo. Non avrebbe dubbi, se solo non fosse per il suo rivale storico, Harry Styles. Oltre che a non tollerarsi, discutere ad ogni occasione ed infastidirsi continuamente, i due si scontrano dal primo anno per primeggiare l'uno sull'altro e raggiungere lo stesso obiettivo. Incapaci di comprendersi, non potrebbero essere più diversi. Quando, però, un imprevisto li costringe a mettersi in gioco, Louis ed Harry si vedono vincolati a scendere ad un compromesso, senza sapere che, in realtà, sia esattamente ciò di cui hanno bisogno. Dove Louis è convinto che i loro mondi siano assolutamente incompatibili, ma tra provocazioni, tubetti di colore, rotoli alla fragola e pennelli spezzati, Harry si rivelerà essere l'unica persona in grado di comprenderlo davvero. EnemiesToLovers/AU (slowburn) ArtAcademy/AU
Two sides of the same coin. by Larrylove95
Larrylove95
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    Parts 19
Louis/Harry, accenni Liam/Zayn | Melin!AU. Merlin!Harry, Arthur!Louis. Essere il servitore del principe ereditario di Camelot non è semplice. Essere uno stregone in un regno dove la magia è proibita è ancora più difficile. Essere, invece, l'altra faccia della stessa medaglia di Louis, era praticamente impossibile. Dalla storia: "Non dovresti parlarmi così, sono il tuo principe" gli fece notare, incrociando le braccia al petto. "Sappiamo entrambi che raramente ascolto i vostri ordini" alzò le spalle. "Sì, strano che tu sia ancora il mio servo" continuò, assottigliando gli occhi. Harry ampliò il sorriso e "Vi annoiereste, altrimenti" spiegò, prima di voltarsi. "Vado a prepararvi la colazione!" esclamò, alla fine. "Abbondante!" ordinò. "Ho bisogno di forze per l'allenamento! Sir Liam vuole sfidarmi, devo certamente essere all'altezza." Harry, ormai sull'uscio della camera, si voltò verso di lui con le sopracciglia aggrottate. "All'altezza?" domandò. "Sire, non posso fare miracoli" lo prese in giro. Louis assottigliò gli occhi prima di afferrare un cuscino e buttarglielo contro. Harry ridacchiò di gusto e, all'ultimo, riuscì ad evitarlo. Poi, fuggì dalla camera.