SonounaCattivaStella
[AkaRen]
Da quando si era risvegliato da quello strano incubo avuto mesi prima, padre Rengoku non riusciva più a dormire serenamente. Ogni notte avvertiva su di sé una presenza oscura e opprimente, come se qualcosa lo schiacciasse contro il materasso, gli stringesse il petto e gli impedisse di muoversi o di respirare con calma. Anche quando provava a urlare, preda dei battiti accelerati e del respiro corto che lo costringeva a boccheggiare, dalla sua bocca non usciva mai alcun suono; e quando finalmente riusciva ad aprire gli occhi, ancora tremante, sottraendosi all'incubo in cui ormai cadeva ogni sera - senza mai riuscire a ricordarlo fino in fondo -, continuava a sentire quel peso sul petto e quella strana, persistente sensazione che qualcuno lo avesse toccato davvero.