Simuel
51 stories
Chronos por RavenAlE
RavenAlE
  • WpView
    LECTURAS 14,895
  • WpVote
    Votos 802
  • WpPart
    Partes 28
Chronos, il Tempo, divorava i suoi figli esattamente come il tempo divora i giorni che passano per far spazio a quelli nuovi. E' proprio il tempo il protagonista di questa storia, una fan fiction su Manuel e Simone ambientata in un passato lontano, un passato di intrighi, veleni e scandalose relazioni Dal testo: E a quel punto, solo a quel punto, ogni indugio cadde, sprofondando negli abissi del desiderio, al riparo dal mondo ipocrita e bigotto fuori da quella porta, riducendosi ad un microcosmo in cui c'erano solo loro due e quella fiammeggiante sensazione che faceva ardere i loro cuori ed evaporare il sangue tanto veniva reso bollente. Il primo ad incominciare fu Manuel. Con mani tremanti sbottonò il primo bottone di quell'abito, poi passò al secondo. E al terzo. E al quarto, scoprendo a poco a poco quel corpo alabastrino che vi si trovava sotto e che, adesso, la luce della luna rendeva magnifico. Simone, dal canto suo, non aveva di simili scrupoli. Afferrò con forza la stoffa viola che gli copriva il petto e la tirò da ambo i lati, in contemporanea, sottoponendola ad uno sforzo troppo grande perché potesse resistere. E infatti la stoffa cedette di schianto, dopo una debole resistenza, aprendosi in due e scoprendogli la pelle sottostante su cui l'altro ragazzo si avventò come un corvo si avventa sulla carcassa di un animale per banchettarci, disseminando di baci qua e là la carne che vi avvampava sotto. Dalla posizione supina che aveva lui non poteva vedere alcunché, solamente una grossa macchia nera che si confondeva con la penombra della stanza che si agitava sotto di lui. Ma non gli servivano gli occhi o i colori per sapere che stava accadendo. Non aveva bisogno del rosso, del giallo o del viola per capire. La sua pelle vedeva per lui, reagiva alla lingua che la solcava, alle labbra che vi si adagiavano e a quelle dita affusolate che tracciavano linee di invisibile piacere ad ogni passaggio e giravolta che compivano.
Melodia scomposta || Simone x Manuel por sandysworks
sandysworks
  • WpView
    LECTURAS 20,860
  • WpVote
    Votos 1,066
  • WpPart
    Partes 14
Proprio quando Simone e Manuel pensavano di aver ultimato la meravigliosa melodia che era la loro vita, pronti per metterla in atto e iniziare a porre le basi per il loro futuro ecco che una stonatura proveniente dal passato interrompe la melodia, spezzando l'armonia e producendo, prima un rumore assordante, e poi un silenzio stordente.
corset || simuel por onevjsion
onevjsion
  • WpView
    LECTURAS 21,814
  • WpVote
    Votos 1,074
  • WpPart
    Partes 20
la paura costante dello sviluppo del proprio corpo. un passo in avanti, due indietro. pareti di plastica a circondare il busto. "che c'hai?" "oltre a ventotto gradi di scoliosi, intendi?"
Headcanons (1) por bespectacled98
bespectacled98
  • WpView
    LECTURAS 362,520
  • WpVote
    Votos 16,225
  • WpPart
    Partes 176
From asks on cc that I loved. Or- bozze che non vedranno mai la luce del sole. There's some nsfw here and there, be mindful.
Rosso ciliegia. | Simuel por mityboh
mityboh
  • WpView
    LECTURAS 18,143
  • WpVote
    Votos 1,728
  • WpPart
    Partes 8
"È così che diventano rosse le ciliegie, l'albero va trattato con amore"
Latte e biscotti. || Manuel e Simone por gattinoconfelpina
gattinoconfelpina
  • WpView
    LECTURAS 10,760
  • WpVote
    Votos 642
  • WpPart
    Partes 8
«Siete la famiglia che ho sempre sognato, 'o sai vero, sì?» •••Raccolta di OS Simuel•••
Frammenti por Acata_
Acata_
  • WpView
    LECTURAS 11,079
  • WpVote
    Votos 901
  • WpPart
    Partes 18
[Simuel ¦ Raccolta di Flashfic] Semplicemente un insieme di tutte le scene che ho scritto e che non sono inserite in nessuna storia Simuel che ho pubblicato. Lunghezza, temi e generi sono variabili come il tempo.
un graffio nella verità | simuel por thriftkells
thriftkells
  • WpView
    LECTURAS 7,738
  • WpVote
    Votos 525
  • WpPart
    Partes 8
«Dimmi il tuo nome.» «Simone. [ .. ] Dimmi il tuo.» «No.» «Perché?» Nessuna risposta. Non ottenne un nome e neppure una motivazione. Solo una mano a prendere la sua e il corpo dello sconosciuto a staccarsi dal suo, portandolo quasi a sporgersi in avanti per riaverlo. Poi gli occhi incontrarono di nuovo i suoi e la scintilla d'impertinenza nelle sue iridi lo invitò, con un gesto accennato del capo, a seguirlo tra la folla. O dove Simone Balestra è fin troppo ingenuo e Manuel Ferro fin troppo scaltro e la vita si diverte nel farli incontrare cento volte e un'altra aggiuntiva