RomanNosov1
Ti sto scrutando dalla finestra
Immaginando nella mia testa a come sarebbe
Poter essere me stesso
Superando ogni mio complesso e sembrerebbe
Così facile poter stringere la tua mano
Non sembra poi così strano intrecciare le dita con la mia amante
Ed ora ogni fotogramma plana
in uno stormo di immagini creando vortici sul retro della mente...
...all'improvviso tutto diventa disturbante
La pellicola si annerisce, persino il cielo fuori si scurisce
Il realismo si scontra con la magia
non le da scampo - la finisce:
Sì, e cosa potrei mai darle, sentiamo?
Stenderla sul letto di rose con il rischio che si infilzi con le spine?
Regalarle qualche sorriso forse?
Perdendo la decenza mentre sorseggiamo un buon vino
Ha già tutto quel che vuole
Mentre il mio cuore duole
Soffoco ad ogni boccone di riso
Incandescente e amaro come intriso di veleno
Soffoco se so che ogni suo sorriso
Non è provocato da me, ma da quell'altro scemo
Tiro un grido di rabbia e con lui la ciotola di riso
Mentre l'ira dipinge di rosso amaranto il mio viso...
In uno sprazzo di lucidità torno in me
Raccolgo ogni chicco da terra e lo mando giù.