comfort zone.
4 stories
Pensavo di prendere sonno e non posso se sei qui con me || Blamood by GaiaBessie
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Magari a spellarti vivo ti trovi l'anima, sotto la pelle che viene via come pellicola e i muscoli e le ossa, qualcosa di filamentoso che si spezza sotto lo scroscio dell'acqua bollente, qualcosa che viene via (un modo che non ci riesce). Ha sempre odiato la doccia calda - oggi fumo e basta, oggi sigaretta con i capelli bagnati e il caffè che esce borbottando dalla moka. Oggi non me ne frega un cazzo, che la vita è ingiusta per tutti, oggi non me ne frega un cazzo per davvero. «Non mi dire che non me lo meritavo». Non glielo dice - Riccardo lo sente comunque, quando zucchera il caffè e il cucchiaino tintinna quelle parole: non se lo merita nessuno, Ricky, pensa te. «Non mi dire che cazzo non me lo meritavo». E che lo sai che spaccherei il mondo a sediate, ma chi ne ha la forza? Che a spellarsi vivo s'è perso tra la schiuma saponata e non si trova più. [La mia personalissima interpretazione delle molestie a Blanco di qualche giorno fa]
Le regole del delitto perfetto || Blamood by GaiaBessie
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O anche come superare una rottura in cinque stupidissimi step. Una guida di Riccardo Fabbriconi [Partecipa alla "May the inspiration be with you" challenge indetta da VigilanzaCostante sul forum "Ferisce più la penna"]
Una stanza piena di gente || Blamood by GaiaBessie
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O anche le cinque volte in cui Riccardo prova a dire ad Alessandro che lo ama, più la sesta in cui ci riesce. («Tu mi senti mai?». «Io ti sento anche troppo, con il casino che fai». «Ma troppo non vuol dire abbastanza, Ale: me lo diresti, se mi sentissi come ti sento io?». Dice di sì, poi non lo fa mai).
Nudo con i brividi || Blamood by GaiaBessie
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Prendimi, usami, strappami la camicia. Alessandro non dice una parola - mai: è sempre Riccardo, quello che sa colmare ogni silenzio, aggrappandosi alle virgole e alle parole come se dovesse usarle per risalire la montagna che, inevitabilmente, li separa. A parole, e a silenzi, ma (in verità) la loro è una questione di contatto. Il giorno in cui Alessandro se ne rende conto è anche quel giorno calpestato e sbagliato in cui quella distanza che ha saputo costruire, passo dopo passo, crolla in frantumi - ha sempre odiato il concetto di spazio personale, Riccardo, ha sempre infranto ogni roccia e ogni mattone che Alessandro aveva messo tra di loro. Ma, quando in diretta nazionale Riccardo - Blanco - l'aveva afferrato per la camicia, qualcosa in Alessandro s'era decisamente rotto.