<<Perché... Perché io?>> bofonchiò.
<<Perché sei qui. Perché l'idea è tua. Perché hai riso di me fino ad adesso. E perché sei mio amico e, appurato che ti piacciono le donne, non avrai alcun problema ad essere onesto e sincero con me e dirmi se mi stanno bene o meno>> contò sulle dita senza smettere di sorridergli e di fissarlo.
<<Non pretenderai mica d'indossarle e che io ti guardi e ti dia un giudizio estetico?>>
<<E perché no? Così impari a prendermi in giro>>.
«Può un amore durare in eterno, sopravvivere al tempo e infine alla morte?
La storia che sta per raccontarsi narra proprio di questo: due giovani, due simili che delle loro vite ne hanno reso la risposta univoca per chi da immemore tempo ha sempre cercato la prova di un'improbabile verità.»
«Tu m'hai detto che non mi lasciavi perché me vuoi bene, io ti dico buon Natale, amore mio.»
oppure, 24 giorni per far innamorare Simone del Natale (e di Manuel)
"Simone, lentamente, si voltò e quando i loro occhi si incrociarono entrambi ebbero flashback di luci rosse in un bagno, di mani e corpi intrecciati e di lingue su pezzi di pelle scottante.
Simone deglutì a fatica mentre l'altro gli riservò un sorriso malizioso. [...] Non poteva crederci che il ragazzo con cui aveva fatto sesso la notte scorsa fosse proprio il figlio della compagna di suo padre.
Quella festa pullulava di gente ed era stato proprio con lui."
[collab con mityboh] Manuel è iscritto alla facoltà di filosofia. I suoi corsi coincidono con quelli di Jacopo che, un giorno, chiede al suo gemello, Simone, uno scambio, per un corso con frequenza obbligatoria.