SIMUEL || da leggere📚💘
16 stories
Nocturnal by Ilywonderland
Ilywonderland
  • WpView
    Reads 2,753
  • WpVote
    Votes 348
  • WpPart
    Parts 5
[Simuel/AU] Divise, regole ferree, stanza condivisa. Sono solo briciole della vita che attende Manuel presso il college a cui si è iscritto. Tra l'altro, fin dal primo giorno, uno studente quasi perennemente in disordine sembra volerlo stuzzicare e infastidire senza limiti, col solo apparente scopo di rendergli difficile la permanenza. Tra insonnia e lezioni in aula, i due dovranno condividere diversi spazi.
GRAN SLAM by ironicamania
ironicamania
  • WpView
    Reads 68,725
  • WpVote
    Votes 5,147
  • WpPart
    Parts 30
Simone Balestra ha 25 anni e la sua carriera da tennista potrebbe finire da un momento all'altro. Ha avuto otto anni per raggiungere l'obiettivo impostogli dal padre e, soprattutto, dagli sponsor che, alla fine di quell'anno, lo abbandoneranno in caso di sconfitta. Gli resta l'ultima occasione, l'ultimo tentativo per raggiungere la gloria eterna, ha solo due cose da fare: vincere e non finire nei guai. Solo che, durante la semifinale di uno dei tornei di inizio stagione, Simone litiga proprio con un ragazzo del pubblico e questo gli può causare gravi problemi con i media, che aspettavano solo un suo passo falso, e gli sponsor, che minacciano di abbandonarlo. L'unica cosa che può risolvere quella situazione è far passare quello screzio come uno scherzo fatto da un vecchio amico. Così Simone è costretto a far entrare quel ragazzo nella sua vita, con l'obiettivo di ripulirsi l'immagine e di vincere senza problemi, mese dopo mese, Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open. Proprio come sogna suo padre. Solo che quel ragazzo - Manuel - non è proprio come se l'era immaginato e la sua vicinanza rischia di far scoprire al mondo intero un segreto che Simone da sempre tiene ben nascosto.
corset || simuel by onevjsion
onevjsion
  • WpView
    Reads 21,578
  • WpVote
    Votes 1,074
  • WpPart
    Parts 20
la paura costante dello sviluppo del proprio corpo. un passo in avanti, due indietro. pareti di plastica a circondare il busto. "che c'hai?" "oltre a ventotto gradi di scoliosi, intendi?"
Un angelo con gli occhi scuri by nuvolagialla
nuvolagialla
  • WpView
    Reads 30,719
  • WpVote
    Votes 1,580
  • WpPart
    Parts 47
𝑷𝒆𝒓 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒕𝒓𝒆𝒏𝒊 𝒉𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒐, 𝒑𝒆𝒓 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒂 𝒑𝒊𝒐𝒈𝒈𝒊𝒂 𝒉𝒐 𝒗𝒊𝒔𝒕𝒐...🎼🏳️‍🌈 {Dal sesto capitolo} "Ripenso al contatto delle nostre bocche, la timidezza e la passione che si rincorrono in quell'unione lenta e segreta. Fu solo in quella sera che apparimmo davvero uguali. Allo stesso livello di paura e inesperienza. Togliendomi il resto dei vestiti, mi spoglio anche di questo peso: Non era lui l'unico ad essere spaventato. " |Un professore 2|
Stato di Grazia by RoseHarker9
RoseHarker9
  • WpView
    Reads 10,826
  • WpVote
    Votes 843
  • WpPart
    Parts 11
"è che..." scuote la testa, guardando il soffitto, mentre un sospiro gli sfugge dalla bocca "quanno c'è Simone de' mezzo io perdo la testa, non ne faccio una giusta. È come se non ragionassi più" "ho fatto na' marea di cazzate con lui, per lui. Na' marea. Dal primo momento che l'ho visto" ridacchia al ricordo di un ragazzone alto, sempre in ordine, sempre sistemato, il fidanzato perfetto, lo studente perfetto, il figlio perfetto. "lui non merita le cose che gli so' successe per colpa mia, e io ho sbagliato e so' stato un coglione ma non posso perderlo..." un sapore salmastro gli pizzica l'angolo della bocca, e lui non si disturba neanche ad asciugarsi il viso. L'amore non è facile per nessuno, specie per chi non conosce davvero sè stesso, e per chi parla prima di pensare. Ma non esiste groviglio che non si possa sbrigliare.
Roma 17 by lyssnokomis
lyssnokomis
  • WpView
    Reads 62,981
  • WpVote
    Votes 3,517
  • WpPart
    Parts 16
Simone e Manuel ispettori di polizia, si sopportano molto poco e si punzecchiano molto spesso.
E poi così, tu sei qui | Simuel by duaplicity
duaplicity
  • WpView
    Reads 121,315
  • WpVote
    Votes 5,227
  • WpPart
    Parts 16
Manuel e Simone hanno un'amicizia strana, parlano di tutto, ma non proprio di tutto. La tensione tra di loro cresce sempre di più. L'attrazione reciproca anche. Ma a Manuel non piacciono i ragazzi, lo ha detto più volte: non gli piacciono e non è attratto da loro, semplice. Però c'è Simone, con i suoi capelli corvini e gli occhi più belli che Manuel abbia mai visto. E questo lo fa impazzire. -A partire dal dodicesimo episodio.
5 Anni. | Simuel  by mityboh
mityboh
  • WpView
    Reads 6,735
  • WpVote
    Votes 458
  • WpPart
    Parts 2
«che ce stai a fa qua dopo 5 anni, Simò?»
Se fossimo dei suoni, sarebbero canzoni by Whatsername_4
Whatsername_4
  • WpView
    Reads 3,119
  • WpVote
    Votes 123
  • WpPart
    Parts 2
Ma chi cazzo ha avuto l'idea di andare a una serata karaoke? Come se il vero problema fosse la serata karaoke. O i racconti di Matteo. O le ragazze stonate sul palco. O il fatto che tutti riescano a divertirsi tranne lui. No, il vero problema gli sta seduto di fronte. E non gli ha rivolto la parola da quando sono arrivati al locale.
Chronos by RavenAlE
RavenAlE
  • WpView
    Reads 14,824
  • WpVote
    Votes 802
  • WpPart
    Parts 28
Chronos, il Tempo, divorava i suoi figli esattamente come il tempo divora i giorni che passano per far spazio a quelli nuovi. E' proprio il tempo il protagonista di questa storia, una fan fiction su Manuel e Simone ambientata in un passato lontano, un passato di intrighi, veleni e scandalose relazioni Dal testo: E a quel punto, solo a quel punto, ogni indugio cadde, sprofondando negli abissi del desiderio, al riparo dal mondo ipocrita e bigotto fuori da quella porta, riducendosi ad un microcosmo in cui c'erano solo loro due e quella fiammeggiante sensazione che faceva ardere i loro cuori ed evaporare il sangue tanto veniva reso bollente. Il primo ad incominciare fu Manuel. Con mani tremanti sbottonò il primo bottone di quell'abito, poi passò al secondo. E al terzo. E al quarto, scoprendo a poco a poco quel corpo alabastrino che vi si trovava sotto e che, adesso, la luce della luna rendeva magnifico. Simone, dal canto suo, non aveva di simili scrupoli. Afferrò con forza la stoffa viola che gli copriva il petto e la tirò da ambo i lati, in contemporanea, sottoponendola ad uno sforzo troppo grande perché potesse resistere. E infatti la stoffa cedette di schianto, dopo una debole resistenza, aprendosi in due e scoprendogli la pelle sottostante su cui l'altro ragazzo si avventò come un corvo si avventa sulla carcassa di un animale per banchettarci, disseminando di baci qua e là la carne che vi avvampava sotto. Dalla posizione supina che aveva lui non poteva vedere alcunché, solamente una grossa macchia nera che si confondeva con la penombra della stanza che si agitava sotto di lui. Ma non gli servivano gli occhi o i colori per sapere che stava accadendo. Non aveva bisogno del rosso, del giallo o del viola per capire. La sua pelle vedeva per lui, reagiva alla lingua che la solcava, alle labbra che vi si adagiavano e a quelle dita affusolate che tracciavano linee di invisibile piacere ad ogni passaggio e giravolta che compivano.