Lara20021
Il giovane la guardò sorpreso.
"Va tutto bene piccolo topino grigio" le disse ridendo, ma dalla sua risata traspariva una certa pietà. "Ti voglio solo offrire da bere. Non avere paura."
Lo sguardo compassionevole che le rivolse fece venire a Sophie la voglia di scavarsi una buca per la vergogna. Per di più era un esemplare di maschio veramente affascinante (forse solo un po' troppo vecchio, senz'altro sulla ventina) con un viso ossuto, sofisticato e i capelli biondi acconciati in maniera piuttosto elaborata. Le sue maniche pendevano più lunghe di qualsiasi altra manica vi fosse nella piazza ed erano tutte smerlate e ricamate con inserti d'argento.
"Oh, no, vi ringrazio signore... La prego, io..." balbettò Sophie "...io sto andando a trovare mia sorella."
"Be', allora fallo." Il giovane scoppiò a ridere fragorosamente. "Chi sono io per impedire a questa graziosa dama di raggiungere la propria sorella? Ti piacerebbe se ti accompagnassi? Sembri così spaventata".
Probabilmente voleva solo essere gentile e questo fece vergognare ancora di più Sophie, che disse tutto d'un fiato: "No. No, la ringrazio, signore!". Poi fuggì via più in fretta che poté.
Il giovane emanava un'intenso profumo di giacinti che seguì Sophie mentre se la dava a gambe.
Che persona raffinata!