leviosaaa_
Lyra ha sempre vissuto una vita apparentemente tranquilla. Giorni tutti uguali, senza scosse, senza spiegazioni che valesse davvero la pena cercare. Eppure, da quando riesce a ricordare, le sue notti non le appartengono del tutto.
I sogni iniziano come frammenti spezzati. Corridoi lunghi e silenziosi, porte che non dovrebbe conoscere, voci che si dissolvono appena prova a comprenderle.
Poi arriva la lettera.
Hogwarts.
All'inizio sembra impossibile. Un errore, uno scherzo, qualcosa che non può avere a che fare con lei. Ma più cerca di ignorarla, più quei sogni diventano insistenti, come se qualcosa dentro di lei stesse reagendo a quella parola.
Alla fine, Lyra decide di partire. Non per credere alla magia, ma per trovare una spiegazione a ciò che la tormenta da anni.
A Hogwarts, però, nulla è come si aspetta.
Nessuno la riconosce. Nessuno sembra aspettarla. Eppure, tra le mura antiche e i corridoi che sembrano respirare, Lyra ha la costante sensazione di camminare dentro qualcosa di già vissuto.
I sogni non smettono. Si fanno più chiari, più pericolosi. A volte si confondono con la realtà: una voce che la chiama nel buio, uno sguardo che sente addosso senza riuscire a trovare, un'emozione improvvisa che non riesce a spiegarsi.
E più il tempo passa, più una domanda si insinua in lei, silenziosa e inevitabile.
Se questi non sono solo sogni...
allora di chi sono i ricordi che continua a vivere?
Perché a Hogwarts nulla è mai casuale.
E alcuni legami non nascono per scelta.