Larry
2 stories
A little less conversation, a little more touch my body - L.S. by littleefreakk
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"Ho tanta voglia, è da un po' che non stiamo insieme io e te" il ragazzo alzò lo sguardo sullo specchietto per controllare se l'autista lo stesse ascoltando, incrociando le gambe e abbassando un po' la voce. Louis, dal canto suo, distolse subito lo sguardo da lui, cercando di concentrarsi unicamente sulla strada. Se voleva parlare di quel genere di cose con il suo ragazzo aveva il diritto di farlo, e lui doveva dargli la dovuta privacy. Avvicinò l'indice al tasto del volume della radio, alzandolo di due tacche. "Uno di loro mi ha sculacciato così forte, Ben. Mi vedrai tutto rosso, dopo." Louis abbassò il volume di quattro tacche. Louis è un autista Uber e uno dei clienti che gli capita quella sera, con i suoi discorsi sconci a telefono e i suoi profondi occhi verdi, renderà il tragitto fino a casa sua molto più interessante del previsto. E, beh, non solo il tragitto... louis!top harry!bottom
I bet you think about me - L.S. by littleefreakk
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"Mi va bene chiamarti piccolo e basta. Giuro. Non sono un pazzo pervertito." "Okay... daddy?" "No. È inquietante." "Okay, solo piccolo allora." "Solo piccolo. Tu puoi chiamarmi semplicemente Lou." "Lou... mi piace." "Bene. Non vedo l'ora di scoparti." "Allora accelera con questa macchina" disse Harry, alzando gli occhi al cielo. Louis fece come detto, senza ribattere, e posò una mano sulla coscia del più piccolo. "Alla fine eri davvero gay, però" aggiunse dopo poco. "Già. Molto gay." Il più grande scosse la testa, ridacchiando, e premette di nuovo il piede sull'acceleratore. Harry odia le cene del partito di suo padre a cui è obbligato a partecipare da quando è bambino. Ha anche un brutto ricordo, di una di quelle cene di tanti anni prima, ossia un ragazzino poco più grande di lui che gli ha tirato i capelli e l'ha fatto piangere. Un ragazzino che sarà anche alla cena di quella sera e che, in realtà, Harry non ha mai dimenticato. E viceversa, ovviamente.