iuniperus
16 luglio. Duemilaottocentonovantotto metri sul livello del mare.
"Gial Fosch" è ladino, significa "fagiano di monte".
E non succedono imprevisti, al Gial Fosch. Non succede mai nulla, in quel rifugio con il tetto rosso e la staccionata rossa e la casetta per le capre rossa.
Roberto lo sa. E lo sa mentre cresce, un 16 luglio alla volta, piano, con i ritmi delle montagne colorate di rosa.
TW: violenza.