angeverse
- MGA BUMASA 441
- Mga Boto 57
- Mga Parte 6
Felix aveva smesso di contare i giorni da quando casa non era più un posto sicuro.
Il compleanno era passato come passano le cose che non fanno rumore: una torta comprata in fretta, un augurio sussurrato, lo sguardo del patrigno che pesava più di qualsiasi parola. Due giorni dopo, con uno zaino troppo leggero e il cuore troppo pieno, Felix era scappato.
Camminò senza una meta precisa finché la città lasciò spazio all'erba alta e al silenzio. Fu lì che lo vide.
Un ragazzo, più o meno della sua età, stava in mezzo a un prato come se non appartenesse al mondo. Davanti a lui una tela, macchiata di azzurro, viola e arancio. Dipingeva il cielo, ma non quello sopra di loro: uno più vero, uno che sembrava respirare.
Felix rimase immobile, come se un passo in più potesse rompere quell'equilibrio fragile.
Il ragazzo alzò lo sguardo e sorrise piano.
«Arrivi giusto in tempo,» disse. «Il cielo cambia sempre dopo il tramonto.»
Si chiamava Hyunjin.