Elenco di lettura di levi-lognomo444
104 stories
LSD by Bellucciah
Bellucciah
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MCLENNON one shot.
Pop apocalypse: a rock history. by AlexaJSnow
AlexaJSnow
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Non viviamo più nel periodo che va dal '70 al '90, quindi il mondo ha deciso di fregarsene di quei decenni e abbandonarci nel bel mezzo di un'apocalisse pop. Ma, come in ogni fine del mondo, ci sono quei gruppi di persone che combattono tutti i giorni per sopravvivere, prendendo un vinile dei Dire Straits e sedendosi in un angolo ad ascoltarlo. Con questa raccolta ho pensato di dare omaggio a quei soldati non retribuiti che rischiano la loro vita sociale per sentire un po' di rock. Disclaimer: non intendo in nessun modo criticare negativamente altri generi di musica che non siano rock, è solo la mia opinione a riguardo e rispetto i gusti personali di ogni individuo. Detto questo, long life to rock n' roll.
𝐂𝐇𝐀𝐍𝐆𝐄𝐒 - mclennon by workingclasscheroine
workingclasscheroine
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"Ora dovrei ammazzarti di botte" mormorò la voce dolce e impastata di John Lennon, mentre il ragazzo gli crollava praticamente addosso. Paul alzò gli occhi al cielo, sorreggendolo "Perché ho sfidato la tua autorità di maschio alfa davanti al branco?" "Qualcosa del genere" confermò John, appigliandosi alle sue spalle per non cadere. "Sto aspettando, Lennon" lo schernì Paul, quasi divertito dal calore che il corpo inerme del ragazzo rimandava al suo. "Un'altra volta. Se ora non mi siedo ti vomito addosso, McCharmly" lo informò stancamente John, abbandonando il mento contro la sua spalla. "Non preoccuparti, se non ho vomitato io con la tua versione di 𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘨𝘰 𝘸𝘪𝘵𝘩 𝘮𝘦 non lo farai tu con un po' di birra" lo schernì, con un accenno di dolcezza che non poté non trapelare dal modo in cui la sua mano andò a cingergli il fianco, per impedirgli di cadere. John rise, stancamente, di un suono così autentico e piacevole da far spuntare un sorriso sulle labbra strette di Paul e fargli pensare che no, forse John Lennon non era poi così male, "I più grandi artisti improvvisano, McCharmly, ricordalo". "Forse" concesse il minore, conducendo piano John verso la malridotta panchina in ferro battuto e legno "Ma a loro riesce bene".
How can Cupid be so cruel? » McLennon by fantalennon
fantalennon
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"Cupido, come puoi essere così crudele?"
𝑳𝒖𝒄𝒚 𝒊𝒏 𝒕𝒉𝒆 𝒔𝒌𝒚 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐𝒏𝒅𝒔 by terrapiattista
terrapiattista
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Sono gli anni '60 del XX secolo. Sono al mio solito tavolo al "The Cavern Club", il primo tavolo sulla sinistra, quello vicino al jukebox, con me c'è la mia solita combriccola di amici, siamo tutti ragazzi giovani, dai 18 ai 21 anni, e ci riuniamo ogni sabato a quel tavolo. Il pub è molto noto per la musica dal vivo che propone, consco bene le band locali che fanno spettacolo nel club, ma quel 21 febbraio1961, dei nuovi volti entrarono in scena. Erano 4 ragazzi, che già conoscevo, almeno di viso, dato che abitavano nella mia città, Liverpool, una piccola e grigia cittadina portuale, un piccolo punto insignificante sulla cartina dell'Inghilterra. Quando un ragazzino minuto, molto alto, con un naso sottile e ricurvo, un taglio di capelli piuttosto strano e due lunghe basette, prese con mano tremolante il microfono e disse <<ciao a tutti! Io sono John Lennon, lui è Paul McCartney, George Harrison e Pete Best, ed insieme siamo i The Beatles.>> con quelle normalissime e poche parole, capii già che quei quattro ragazzetti, appena tornati da Amburgo, avrebbero ribaltato il mondo.
Falling in love  by saretta_0012
saretta_0012
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Emily si trasferisce a Los Angeles dopo il divorzio dei suoi, la madre non le ha voluto darle spiegazioni, solo un volo che le cambierà la vita, qui infatti inizia a frequentare la sua nuova scuola e si trova subito davanti la classica reginetta dell'istituto, solo poco dopo,conoscerà un ragazzo che non conosce il pericolo, dagli occhi chiari e un sorriso magnetico che però nasconde verità nascoste e insicurezze, riuscirà Emily ha non fermarsi all'apparenza e a capire chi è davvero il ragazzo di cui tutti hanno paura?
𝐓𝐇𝐈𝐒 𝐈𝐒 𝐗𝐌𝐀𝐒 - mclennon by workingclasscheroine
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Ora, non è che John abbia una vera e propria paura di suo figlio. È solo che non ha la più pallida idea di come comportarsi con lui, che è diverso. Forse è dovuto al fatto che John non abbia mai avuto un vero padre, o al fatto che lui stesso lo sia diventato a un'età così precoce. O, più probabilmente, il motivo è che un idiota masochista come lui davvero non è fatto per avere bambini. Così aveva fatto l'unica cosa che al momento gli era sembrata sensata: aveva chiamato Paul, perché in qualche modo Paul sapeva sempre cosa fare. [ 𝑏𝑢𝑜𝑛 𝑛𝑎𝑡𝑎𝑙𝑒 ]
𝐓𝐇𝐄 𝐒𝐇𝐎𝐖 𝐌𝐔𝐒𝐓 𝐆𝐎 𝐎𝐍 - mclennon by workingclasscheroine
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    Parts 1
𝘝𝘰𝘳𝘳𝘦𝘪 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘵𝘦𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘵𝘵𝘰. 𝘝𝘰𝘳𝘳𝘦𝘪 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘵𝘪 𝘣𝘢𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘮𝘪𝘭𝘭𝘦 𝘷𝘰𝘭𝘵𝘦, 𝘷𝘰𝘳𝘳𝘦𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘢𝘷𝘶𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘪' 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘢 𝘱𝘢𝘶𝘳𝘢. 𝘔𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘴𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘦𝘳𝘢 𝘯𝘦𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘢𝘶𝘳𝘢. 𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘪' 𝘧𝘰𝘵𝘵𝘶𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘵𝘶𝘱𝘪𝘥𝘰.
𝐁𝐎𝐘, 𝐘𝐎𝐔'𝐕𝐄 𝐁𝐄𝐄𝐍 𝐀 𝐍𝐀𝐔𝐆𝐇𝐓𝐘 𝐆𝐈𝐑𝐋 - mclennon by workingclasscheroine
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[𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘵𝘵𝘪 𝘷𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘢 𝘮𝘦𝘳𝘴𝘦𝘺𝘴𝘪𝘥𝘦𝘴𝘵𝘰𝘳𝘺, 𝘪𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘨𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘶𝘵𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦] Il primo tentativo di Paul fu un patetico e ovvio tentativo di sabotaggio. Non che John si aspettasse diversamente, ma lì era chiaramente necessario dettare delle regole di base, pensò. "Allora?" chiese Paul, un sopracciglio maliziosamente inarcato. Fece un veloce giro su se stesso. John notò che aveva attentamente eliminato la consueta oscillazione dei suoi fianchi, e la cosa era abbastanza divertente, in quanto non faceva che rafforzare il punto di John. "Porti la stessa camicia di prima", gli fece notare John. "Se bari la scommessa salta, Paulie." Paul aggrottò la fronte. "John, sto indossando una gonna". Lo stava facendo davvero. Era corta e semplice e la sua unica concessione al piano, e lo faceva sembrare una bella ragazza che tenta di imbruttirsi per sfuggire a un corteggiatore insistente. La cosa più divertente era che John non era del tutto convinto che non avrebbe vinto la scommessa anche così, ma non era quello il punto. Almeno parte del punto risiedeva nel far soffrire Paul. "Niente da fare" disse, "Non te la caverai così. La scommessa è: io sostengo di poterti portare fuori agghindato come una ragazza senza che nessuno noti che non lo sei davvero".
Il migliore amico di mio fratello by mendesarmy2128
mendesarmy2128
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[COMPLETATA] {07/04/2019} «Dillo» «Cosa Mendes?» Si avvicina a me. «Che muori dalla voglia di saltarmi addosso se solo non ci fosse tuo fratello„ «Sognatelo,manco morta» #3 in fanfiction [5.08.18] #2 in fanfiction [5.08.18] #1 in love [14.O5.2O19]