-adesso tocca a me- disse avvicinandosi - il mio regalo è piccolo ma grande - a ogni suo passo indietreggiavo - non è sicuramente un oggetto- potevo sentire il mio cuore accellerare sempre di più. Le mie gambe diventarono gelatine e i miei polmoni erano diventati inutili. Ero appoggiata al muro. Mi guardò negli occhi. - voglio che questo sia speciale e dato da una persona che ti vuole bene ...Buon Natale Katlyn- mi mise una cuffia nell'orecchio e...
Avvertimento.
Questa storia non è stata scritta da me, ma da un mio parente stretto, Perché solitamente io non scrivo mai storie, ma leggo
Quindi potrà esserci una correzione in corso.