AlfonsoDeMeo
C'è chi cambia città per ricominciare, chi prova a salvare un'attività costruita con gli amici, chi insegue l'amore, chi una nuova vita e chi, più semplicemente, cerca di arrivare a fine giornata senza combinare troppi disastri.
Poi ci sono loro.
Una comitiva di amici legata da anni di follie, lavoro, amori e avventure fuori e dentro la provincia.
A Taranto, Jimmy, Led, Iaco e le loro compagne mandano avanti la Baia, il luogo attorno al quale hanno costruito buona parte delle loro vite. A centinaia di chilometri di distanza, Oscar ha invece deciso di mollare tutto e ripartire dall'Emilia, trascinandosi dietro pochi soldi, molte incertezze e un talento particolare nel cacciarsi nei guai.
A tenerli uniti ci sono messaggi, telefonate, sfottò e quella forma di amicizia capace di ignorare persino le distanze.
A Borgo Panigale Oscar incontra qualcuno che manda in crisi il suo mondo: una cassiera dai capelli rossi.
Non conosce il suo nome e, inizialmente, neppure il volto. Sa soltanto che quella donna riesce sempre a sorprenderlo con parole e movenze degne di un cartoon guardato da ubriaco. Per lui, Narratore a tempo perso, è un affronto imperdonabile.
E la Musa?
La Musa è impertinente.