bl4sphemia
Dal prologo:
"Se avesse dovuto ripercorrere il loro rapporto a ritroso, non sarebbe stato in grado di individuare con precisione l'istante esatto in cui qualcosa si era incrinato. La loro amicizia non era mai stata del tutto pacifica né priva di conflitti, questo era certo. Eppure, all'inizio, le loro divergenze si limitavano a un confronto acceso, uno scontro di personalità contrastanti ma, in qualche modo, complementari: l'asocialità di AlHaitham contro l'eccessiva estroversione di Kaveh, due poli opposti che, per un certo periodo, erano riusciti a trovare un equilibrio.
Per anni avevano saputo far combaciare le loro differenze, costruendo un legame che sembrava solido. Eppure, col tempo, quelle stesse fondamenta che li avevano tenuti uniti erano crollate sotto il peso di qualcosa di indefinibile, lasciandosi dietro solo macerie.
[...]
Il Il loro legame era diventato qualcosa di così intricato da sfuggire persino alla loro comprensione, un groviglio di fili annodati che, per quanto si sforzassero, non riuscivano a districare. Eppure, nonostante tutto, AlHaitham continuava ad ospitare Kaveh in casa sua, e Kaveh continuava a guardarlo come se lui fosse arte."