simuel🩵
12 cerita
Galeotta fu la gatta oleh rasmariss
rasmariss
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    Bab 1
Dal testo: Il micio ricomincia a miagolare, sovrastando lo scrosciare della pioggia e gli occhi di Simone scattano verso la fonte di quel suono, dove il gatto se ne sta affondato nella felpa di Manuel, appallottolata a mo' di cuccia. Aggrotta la fronte per un secondo, prima di sgranare gli occhi e tornare su Manuel. «E quello?» o, in cui Manuel e Simone si prendono cura di una gattina.
When everything comes crashing down, you're all I know. oleh notter0sa
notter0sa
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    Bab 1
Manuel e Simone che hanno due visioni diverse dell'autunno.
A chiederci un bacio e volerne altri cento. oleh notter0sa
notter0sa
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    Bab 1
Semplicemente Manuel che ha bisogno di Simone e lo va a svegliare. Tratta da un promptino su curiouscat (@uolftreno); grazie all'anon che me l'ha suggerito ❤
Amor mío, mon amour, amore mio. oleh notter0sa
notter0sa
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    Bab 1
copertina di ariespuntosia ''Quando t'ho detto che me conosci fin troppo per fortuna, me sa' che intendevo purtroppo.'' ''Dillo al tuo sguardo da pesce lesso...'' ''Ao, ancora co' sta storia del pesce lesso, ma che c'avete oggi tutti?''
Volersi Male [Simuel] oleh ValeAck
ValeAck
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    Bab 1
Sequel di Ichnusa - ci siamo voluti bene facendoci male abbracciami forte non riesco a pensare spiegami tu se non riesco a capire
Carboncini  oleh nanniswritings
nanniswritings
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    Bab 15
[...] «Gnossienne No. 1 di Erik Satie partì in quel momento. Simone si avvicinò lento al ragazzo: le ciglia lunghe accarezzavano il suo volto rilassato, il respiro era lento e profondo, i capelli gli ricadevano sulla fronte. Simone lo osservò per quasi cinque minuti. Il tempo della canzone. Il respiro di Manuel seguiva il tempo di quel pianoforte. Le ombre della casa li avevano avvolti e portati in un mondo lontano. Le note erano come neve che scendeva sui loro corpi. Quello di Manuel, nudo, e quello di Simone, fragile e indifeso. La neve però si sciolse, tramutandosi in rivoli d'acqua fredda sulla sua pelle. Brividi, Simone se li sentì salire lungo la schiena fin dietro il collo. Il ragazzo fissò quell'immagine nel cervello. La musica rallentò, fino a sparire nell'aria fresca di metà ottobre. Quando il silenzio calò come una scure su di loro, Manuel aprì gli occhi e si alzò di scatto dal divano. Simone si gettò sul pavimento facendo finta di raccogliere i disegni caduti.» [...] __________ Dalla morte del papà Simone è un ragazzo che si è perso. Disegna tutto ciò che vede, che pensa, che prova. E un giorno, tra i modelli all'Accademia incontra un ragazzo, Manuel, che cerca di pagarsi gli studi universitari posando per gli artisti. La realtà non è solo una, e ci sono tante facce in un dado: è questo che capirà Simone.