Chuliahs
Voldemort è finalmente stato sconfitto e per Harry Potter sembra arrivato il momento di vivere una vita normale. Ma le sue speranze si infrangono la sera in cui lui e Ginny si scambiano il loro primo bacio dopo la battaglia: invece di provare solo sollievo, Harry viene travolto da un'inspiegabile e potente sensazione di déjà-vu.
Da quella notte, la sua mente è infestata da sogni vividi e frammentati. Sogna spade di bronzo, mostri spaventosi, un misterioso campo estivo e, soprattutto, gli occhi grigi e tempestosi di una ragazza bionda di nome Annabeth. Hermione è convinta che si tratti solo di stress post-traumatico accumulato durante la guerra, ma Harry sente nel profondo che quelle visioni sono ricordi di una vita che ha dimenticato.
Fino a quando la nebbia nella sua mente svanisce del tutto. I ricordi tornano a galla con una forza inarrestabile, portando con sé una verità sconvolgente: lui non è Harry Potter, il Prescelto del mondo magico. Il suo vero nome è Percy Jackson, un semidio greco, figlio del dio del mare.
Mentre Percy ha vissuto un'intera vita di diciotto anni credendosi un mago, scoprirà presto che nel suo mondo d'origine sono trascorsi appena sei mesi dalla sua misteriosa sparizione. Determinato a tornare a casa, dovrà fare l'impossibile: convincere gli scettici Ron, Hermione e Ginny che gli dei dell'Olimpo esistono davvero, dando loro una dimostrazione di potere lontano dalle mura di Hogwarts.
Ma il ritorno di Percy è solo l'inizio. Un messaggio degli dei convoca i maghi e un gruppo di semidei per una riunione d'urgenza sull'Olimpo. La mente di Percy è stata manipolata per una ragione ben precisa, costringendolo a infiltrarsi nel mondo magico. Una minaccia apocalittica sta per far collassare la Foschia e le barriere magiche di entrambi i mondi, e per fermarla, semidei e maghi dovranno lavorare insieme.
Due mondi segreti. Una memoria rubata. Una nuova missione oltre i confini della magia che richiederà un'alleanza per salvare l'equilibrio