Jaade_26
Ezra Parker ha 19 anni ed è ancora al quinto anno.
Bocciato.
È un tipo molto introverso ma che non riesce mai a stare sulle righe. Sta sempre con una sigaretta tra le dita e zero voglia di farsi toccare da nessuno. A scuola va male. A tutto va male, a dire la verità.
L'unica cosa che non lo fa affondare è la chitarra. E la sua band. Quelle 3 ore in garage dove può urlare senza usare la voce.
Dietro di lui c'è una casa piena di botte e urla. Un padre che anni fa ha provato a ucciderlo e ci è quasi riuscito. Da quel coma Ezra ne è uscito diverso: più freddo, più lontano da tutti, e portava cicatrici che nessuno vedeva ma che pesavano come macigni.
Ora vive con sua zia Cassie. È l'unica persona buona che conosca. L'unica che bussa prima di entrare e che non gli chiede come sta se vede che sta male.
Poi torna Poppy Anderson.
Poppy.
Una ragazza dai capelli d'oro e gli occhi di ghiaccio.È una studentessa modello, è il tipo di ragazza che illumina una stanza anche senza volerlo. Bellissima, sì. Ma mai cercata davvero. Come se la sua luce facesse paura.
Erano inseparabili da bambini. Si promettevano di non lasciarsi mai.
Poi Ezra è finito in ospedale. In coma. E quando si è svegliato Poppy non c'era più. La sua famiglia si era trasferita dall'oggi al domani.
Si sono persi per anni, senza nemmeno rendersene conto.
E ora sono di nuovo nello stesso liceo. Nello stesso anno. E nessuno dei due se l'aspettava.
Con Poppy, Ezra impara di nuovo a respirare vicino a qualcuno.
Lei è rumore, lui è silenzio.
Lei è luce che entra dalle finestre, lui è ruggine sulle mani.
Eppure funziona, come si suol dire "gli opposti si attraggono."
Ma... ricordiamoci che non tutte le storie hanno un lieto fine...