Evalascrittrice
Selene non corre per vincere.
Corre per scappare.
Era accanto a sua sorella quando lo sparo ha spezzato tutto. Da quel momento, quel suono è diventato un incubo che ritorna sempre nello stesso modo: secco, improvviso, impossibile da ignorare. Quando torna sulla pista di atletica, lo sparo dello starter è identico. Il suo corpo reagisce prima della mente. Selene scappa. Trasforma la paura in velocità, il trauma in forza, il ricordo in secondi rubati al cronometro. Ogni gara è una fuga da quella notte, ogni traguardo un tentativo di lasciarsi il passato alle spalle. È così che arriva fino ai Campionati Nazionali.
Lì incontra Philip, promessa olimpica diciassettenne, talento puro e rabbia trattenuta sotto pelle. Dietro il suo talento e la rivalità si nasconde un passato fatto di silenzi e ferite mai guarite. Anche lui corre per scappare, per tenere a distanza ciò che lo ha spezzato.
Selene inizia a indagare sulla morte della sorella, che a lei non è mai sembrata casuale, ma è il rapporto con Philip a diventare la sua vera battaglia. In pista sono avversari, fuori si scontrano continuamente. Eppure, gara dopo gara, la rivalità si incrina, lasciando spazio a una complicità pericolosa, fatta di sguardi trattenuti e silenzi che dicono più di qualsiasi parola. Mentre la verità sul presunto incidente emerge, Selene e Philip dovranno capire se continuare a correre l'uno contro l'altra... o imparare a correre insieme, per non perdersi mai più.