ShyEyes_
«Astra, che cosa stavi facendo con quello?»
Mi volto verso di lui con un sopracciglio alzato.
«Non sono cazzi tuoi, Kreig,»
Mi sbatte contro l'altare in legno, i due elmi di Ignit e Sethry oscillano.
«Sono cazzi miei eccome, pulce, dopo l'altra sera è mio diritto assicurarmi che tu mi rimanga fedele,»
Prende la mia treccia e se la porta alla bocca. A me scappa una risata.
«Che io ti resti fedele? Ma fammi il
piacere, l'altra sera abbiamo
scopato, testa di cazzo, non ci
siamo giurati amore eterno,»
Lo spingo via e lui mi guarda stralunato, quasi offeso, mentre me ne vado.