LGBTQIA shelf
4 stories
Occhi di Tenebra. Una caduta by Gaia_Mic
Gaia_Mic
  • WpView
    Reads 134
  • WpVote
    Votes 31
  • WpPart
    Parts 17
È il 1998 e la vita di Abigail Novitsky procede priva di eventi significativi presso l'Istituto Lewis Dogrose: una scuola prestigiosa per giovani menti dotate. Abbey ha diciotto anni, un'amica che sembra essere la sua gemella, un cavalletto per dipingere e poco altro. Non ha una famiglia, non ha ambizioni e non sembra provare inquietudini di alcun tipo. Si accontenta di essere una spettatrice della vita, finché Darleen Smith non fa il suo ingresso al Dogrose strappandole il suo primato nei test e poi un bacio in corridoio. Darleen è tutto l'opposto di Abigail: irruenta, passionale, traboccante di energia, eppure le due ragazze sono accomunate da una tenebra nello sguardo. L'arrivo di questa nuova ragazza e delle sue ombre metterà in crisi tutto il sistema di idee e comportamenti di Abigail, che vedrà in Darleen una possibilità di cambiamento e di crescita personale. Ma i fantasmi che perseguitano Darleen sono forse troppo reali e troppo concreti per Abigail e per il suo temperamento riflessivo e idealista. "Quando sogniamo di volare è sempre con una caduta che ci risvegliamo, perché è questo ciò che vogliamo davvero: precipitare, fonderci con il suolo, con le cose del mondo, non levitare come un palloncino fino ad abbandonare per sempre questa vita. La caduta è l'archetipo del nostro desiderio di vivere."
Oltre la banalità by Gaia_Mic
Gaia_Mic
  • WpView
    Reads 887
  • WpVote
    Votes 62
  • WpPart
    Parts 2
Ci sono storie che gli scrittori non includono nei loro libri. Piccoli retroscena, episodi, aneddoti, idee e curiosità che esistono, ma che, per questioni di trama, di tempi, di pertinenza, o chissà cos'altro, non arrivano a vedere la carta stampata. Questo libro dal titolo così pretenzioso non è altro che una raccolta di racconti autoconclusivi che ruotano attorno ai personaggi di "Riccardo, la Pandàfeche ed io" o, com'è intitolato su Wattpad nella sua versione più acerba, "La banalità dell'omofobia". Prende il titolo da uno dei capitoli extra di questa versione. NOTA: La raccolta può essere letta e capita anche senza aver prima letto il romanzo, ma sicuramente ve la godereste di più (e vi risparmiereste anche qualche spoiler)!
La banalità dell'omofobia by Gaia_Mic
Gaia_Mic
  • WpView
    Reads 115,420
  • WpVote
    Votes 9,482
  • WpPart
    Parts 27
[DISPONIBILE IN TUTTE LE LIBRERIE COL TITOLO "RICCARDO, LA PANDÀFECHE ED IO"] "La banalità dell'omofobia" è una storia di amore/odio, semplice, schietta e parzialmente autobiografica. Parla di Victor: un ragazzo che frequenta l'ultimo anno del liceo scientifico, che ama la botanica e giocare a calcio. La sua omofobia è talmente interiorizzata che il solo pensiero di poter "diventare" gay lo terrorizza e, per questo, non può capire né accettare ciò che prova per il suo amico d'infanzia, Riccardo, omosessuale dichiarato. Tentare di reprimere la propria natura è doloroso e frustrante, eppure a volte ci sembra l'unica scelta ragionevole. La resa dei conti, tuttavia, è inevitabile: tutti, prima o poi, dobbiamo confrontarci con i nostri errori e le nostre ansie. E allora abbiamo due possibilità: continuare a sbagliare, oppure scegliere di crescere e smettere di mentire a noi stessi. [Questa storia ha raggiunto la prima posizione in molte categorie (angst, bullismo, crescere, omosessualità, lgbtita, omofobia, slash, ecc.) svariate volte.] Per info sul cartaceo consulta l'ultimo capito.