myselfElyra
Elise è una ragazza con le idee molto chiare: la sua vita è fatta di libri e il suo lavoro sarà la scrittura. C'è solo un problema, ovvero che non crede alle favole. La domanda che viene spontanea ora è: lei vorrebbe fare la scrittrice? Ebbene sì, ma proprio per questo i suoi primi libri non hanno successo.
La sua infanzia l'ha passata in giro per il mondo, passando da una famiglia affidataria all'altra. L'unico oggetto che l'ha sempre accompagnata è un piccolo libro di favole appartenuto, secondo quanto le è stato detto, a sua madre. All'interno si trovano storie di mondi lontani e creature magiche che popolano regni diversi, tutti legati da racconti antichi e affascinanti.
Quello che più odiava di quel libro era il modo in cui ogni storia finiva sempre allo stesso modo: con un lieto fine. Per lei non erano altro che illusioni, racconti costruiti per addolcire una realtà che non funziona così.
Una sera di novembre, mentre fuori il temporale batte contro i vetri della finestra, Elise si ritrova ancora una volta con quel libro tra le mani.
«Mentre leggevo, le palpebre mi si chiusero per qualche secondo, ma quando le riaprii, ciò che vidi mi lasciò senza fiato. Sembrava fossi finita...»
"Sembrava fossi finita in una favola."