pensieri_di_cart4
Eve Smith ha solo diciannove anni, ma ha conosciuto più dolore di quanto molti vedranno in una vita intera. Cresciuta tra silenzi troppo lunghi e promesse infrante, la sua infanzia è stata segnata dalla solitudine e da una madre spezzata dalla dipendenza. In quel caos, Eve ha trovato rifugio nella danza - il suo unico modo per sentirsi viva, libera, leggera. Quando il mondo crollava, lei danzava.
Poi, all'improvviso, perde tutto: la madre, la casa, l'unico briciolo di stabilità che conosceva. Rimane sola, con un passato che pesa come una condanna e un futuro che sembra solo una lunga notte.
Fino a quando un fantasma del passato torna a reclamare il suo posto nella sua vita.
William Smith, il padre che l'ha abbandonata quando aveva solo cinque anni, è ora uno degli uomini più potenti di New York. Ricco, rispettato, sposato con la glaciale ex top model Violet Monro, William decide di riportare Eve nella sua vita. Ma non è un semplice ritorno: è un'immersione brutale in un mondo di sfarzo, gala esclusivi, scuole d'élite e regole sociali che non le appartengono.
Inaspettatamente, però, Eve trova qualcosa di simile a una famiglia nei figli di Violet: Juliette,Cleo, Damien, Jackson... e Alexander Debouix.
Tutti sembrano accoglierla con curiosità e gentilezza, pronti a costruire un legame sincero. Tutti, tranne Alexander.
Il più grande. Il più brillante. Il più impenetrabile. Bello da togliere il fiato, tagliente come il vetro, Alexander vede in Eve una minaccia. Un'intrusa che rischia di far crollare l'equilibrio fragile che ha faticosamente costruito. E non ha alcuna intenzione di farle spazio.
Ma l'odio è un fuoco strano. Scalda, consuma, brucia.
E tra battute velenose, sguardi che feriscono quanto desiderano, e tensioni che si tagliano come lame, il gelo tra loro si incrina.
E dalla crepa nasce qualcosa di più pericoloso: il desiderio.