DarkYuna91
Selene Valli è partita per l'India senza credere davvero nei miracoli.
A trentaquattro anni, con il cuore ridotto a una stanza in penombra e l'anima troppo stanca per fingere ancora, arriva a Varanasi inseguendo una promessa fragile: ritrovarsi, o almeno capire dove si sia perduta. Non cerca l'amore, non cerca la fede, non cerca il destino. Cerca solo un modo per respirare dentro una vita che, da troppo tempo, le sembra appartenere a qualcun'altra.
Ma Varanasi non è una città che si lascia attraversare senza pretendere qualcosa in cambio.
Tra il caos dei vicoli, il fumo delle pire, il canto del Gange e una spiritualità che Selene osserva con cinismo e diffidenza, il suo cammino si spezza quando sviene sulle rive del fiume e viene soccorsa da Arjun Mehra, un medico indiano dal carattere severo, dalla calma implacabile e dagli occhi capaci di portare addosso una sfumatura impossibile: il blu.
Arjun è tutto ciò che Selene non avrebbe dovuto desiderare. Appartiene a un mondo diverso dal suo, a regole antiche, a legami già scritti, a una terra che non perdona facilmente chi rompe l'ordine delle cose. Eppure, tra loro nasce qualcosa che non somiglia a un incontro, ma a un riconoscimento. Un filo invisibile, ostinato, crudele, che sembra unirli da molto prima che i loro corpi si sfiorassero in questa vita.
Mentre il confine tra realtà, mito e memoria si assottiglia, Selene comincia a intuire che il suo viaggio non è mai stato soltanto una fuga, e che il blu che le macchia l'anima potrebbe essere il segno di una storia più antica, più sacra e più pericolosa di quanto sia pronta ad accettare.
Perché alcune anime non si incontrano per caso.
Alcune si cercano attraverso i secoli.
E quando il destino chiama, anche chi non crede in niente può essere costretto a inginocchiarsi davanti all'amore.