starboyskywalker_
la percepiva nei palmi delle mani, si diramava lungo le braccia fino a diffondersi in ogni parte del corpo, vibrava di pura ed euforica energia, incontrollabile eccitazione che ne alimentava la furia ardente come il fascio di luce scarlatta mietitore di vit. una potenza instabile, brutale ed indomita che rispecchiava quella del suo originario possessore al quale la giovane promessa era ormai indissolubilmente legata dal destino ed era come impugnare parte di lei, sottratagli all'improvviso ma giunta in suo favore come intenzionalmente l'oscura essenza dell'equivalente la travolgeva, come la di lei luce seduceva lui, entrambi un oramai innegabile tutt'uno nel tempo e nello spazio, come in ogni altra astratta o concreta eternità.