Shepherdess_
Il matrimonio dell'anno. Lo stronzo che ti ha spezzato il cuore sette anni prima come co-testimone.
Buona fortuna, Bea.
Essere lasciati non è mai piacevole.
Ma scoprire di essere stata scaricata dalla copertina di un settimanale scandalistico, al risveglio da una settimana di coma indotto... è devastante.
Specie se sei ancora inchiodata a un letto d'ospedale, intubata, e con il dito verde per colpa di quell'anellino farlocco comprato da un venditore ambulante sulla spiaggia.
Lo stesso anello con cui Lucas Kryeziu - il ragazzo con cui sono cresciuta, il predestinato che tutti danno già per nuovo fenomeno del calcio mondiale - mi ha appena chiesto di sposarlo.
È bastato un minuto di distrazione per trasformare quella promessa in una tragedia sfiorata, e il mio "sì" nella causa dell'errore più grande della mia vita. E per cosa? Per finire intubata, senza nemmeno la possibilità di mandare a quello stronzo un vocale con un sonoro vaffanculo.
Ci ho messo anni e qualche migliaio di euro di terapia perché la mia psicologa mi liquidasse dicendomi che aveva fatto tutto quello che poteva. Smettere di considerare la gambizzazione di Kryeziu un risarcimento proporzionato per il mio cuore spezzato e iniziare a elaborare il senso di colpa per tutto il resto, ormai, spettava a me.
Ma come si fa, esattamente, quando tutta Italia pensa che tu e il tuo dannatissimo ex abbiate una relazione segreta a causa di una notte brava (e alquanto confusa) passata apparentemente insieme a Parigi, che quello stronzo non si degna nemmeno di smentire?
Ora, dovrò pure sopportarlo per dieci giorni al matrimonio della mia amica Chloe, al quale faremo da co-testimoni. Oltre alle fedi, farò bene a ricordarmi che lo odio con tutta me stessa. Perché purtroppo, ogni volta che lo vedo, il mio corpo sembra ancora convinto di avere diciott'anni... e si perde completamente il promemoria del male che mi ha fatto.