Coll1si0n
"Sei una delle poche persone che riesce a capirmi,forse l'unica,non ho mai capito come."
"Si chiama destino, sempre se ci credi"
"Mi hai fatto scoprire alcune cose del mio carattere che probabilmente tenevo nascoste"
[...]
"in realtà nessuno riesce a mai capirmi per questo mi chiedo come tu abbia fatto, probabilmente sarà come hai detto tu, destino"
⏔⏔⏔ ꒰ ᧔ෆ᧓ ꒱ ⏔⏔⏔
Jisung sa cosa vuol dire restare anche quando nessuno ti chiede di farlo. Ha imparato ad amare in silenzio, offrire attenzioni come se bastassero a colmare i vuoti degli altri, o forse un po' anche i suoi.
Lascia che ogni cosa lo attraversi come veleno e dopo la rottura con la sua ragazza si abbandonò all'autodistruzione totale.
Minho, invece, è il tipo che riempie le stanze ma non lascia mai la porta aperta: più qualcuno si avvicina, più lui si ritrae.
Circondato da volti e desideri che non tocca davvero, consuma attenzioni come se fossero ossigeno: le cerca, le afferra, le divora. Ma appena diventano calde, vere, affettive, scappa. Non perché è forte. Non perché può.
Ma perché dentro si sente sbagliato.Come se qualcuno,prima o poi, lo scoprirà per quello che è: un buco nero travestito da stella. Non dorme mai da solo, ma non riesce nemmeno a restare.
Finge controllo,ma è solo paura di essere guardato troppo a lungo.
Spinge via,perché chi resta potrebbe vedere quelle parti di lui che cerca incessantemente di nascondere e ignorare
Si incontrano per caso, o meglio, per destino.
Sin da subito qualcosa li inchioda: Minho, con la sua fame di attenzioni travestita da leggerezza; Jisung con il bisogno muto di sentirsi scelto, anche solo per una notte. Non stringono accordi, ma iniziano a tornarsi, trovandosi presto in un gioco orchestrato dal destino fuori dalla loro portata.
Ma si sa, il fato è una cosa sporca: sa dove ferirti ma anche chi mandare per guarirti.
Certe connessioni bruciano lentamente, e nessuno è pronto a spegnere l'incendio