Helen_Esposito
- Reads 401
- Votes 41
- Parts 20
Nei corridoi del liceo, Alma e Axel si evitano come se fosse una regola scritta.
Non si urlano contro.
Non fanno scenate.
Si odiano a bassa voce, negli sguardi fatti apposta per imprimere qualcosa dentro, o nelle parole che feriscono con precisione.
Alma, abituata a cavarsela da sola.
Osserva, capisce..
Axel invece è chiuso, sarcastico, sempre sul punto di andarsene.
Porta addosso una colpa che nessuno conosce, che lo ha convinto di non meritarsi di essere amato.
Il loro odio nasce da un passato intrecciato a un mistero mai risolto.
Una bugia, un silenzio, qualcuno che è stato ferito mentre Axel ha scelto di non parlare.
Da allora, ha costruito muri che nessuno è in grado di spezzare.
É Alma l'unica che continua a sbatterci contro.
Costretti a collaborare, a condividere spazi e silenzi, l'odio si trasforma lentamente in qualcosa di più pericoloso: ATTRAZIONE.
Non quella romantica, ma quella che destabilizza, che confonde, che fa male.
Si cercano per ferirsi.
Si feriscono perché si riconoscono.
Axel respinge Alma ogni volta che lei si avvicina troppo.
Alma resta, convinta di poter capire, di poter sistemare ciò che lui non vuole affrontare.
Ma più prova a salvarlo dai sui demoni, più rischia di perdersi.
Nel buio delle cose non dette, tra gelosie silenziose e verità mai dette, entrambi dovranno scegliere:
Continuare a odiarsi per non ammettere ciò che provano.
O accettare che l'amore, quando nasce dall'odio, Può essere tanto intenso quanto pericoloso.
Perché non tutto ciò che brucia è amore.
E non tutti i nemici sono fatti per diventare casa.
~Ci siamo odiati a bassa voce, perché ammettere il contrario avrebbe fatto troppo rumore. 🖤🌑