insonniacaotica
Si muovevano come tanti anni prima. Odisseo facendo strada e Polites seguendolo. E, anche se combattevano per le loro vite, nel suo cuore erano tornati all'inizio, al cinghiale, e poi a Troia, alla vera guerra, quella che avevano combattuto insieme.
La magia durò solo un istante, poi dovettero gettarsi a terra per schivare un colpo della coda del mostro.
La nave non venne colpita, il colpo deviato da una lancia simile a quella di Polites. "Papà? Zio Poli?"
"Stiamo bene, tesoro." Polites reagì più in fretta, alzandosi e affiancando Telemaco. "Bella mossa."
***
La fredda ragione l'aveva fermata. Era semplicemente illogico andare quando non aveva il potere di fare nulla.
Poi tutto era cambiato.
"Atena!"
"Ody?" E poi, prima di poterci pensare, "Sto arrivando."
***
Oppure: L'isola del destino è un posto di mutamenti. Non è forse il luogo perfetto per rompere qualcosa, o per creare qualcosa di nuovo?