Berenice_Seiza
Bakugou Katsuki è un ragazzo di vent'anni dominato da una rabbia che non riesce a controllare. Vive in conflitto con se stesso e con il mondo, incapace di dare un nome al vuoto che sente dentro. Ogni giorno è una lotta tra ciò che vorrebbe essere e ciò che la sua impulsività gli permette di diventare.
Izuku Midoriya ha ventisette anni ed è un insegnante di musica. È una presenza calma, riflessiva, quasi silenziosa. La musica per lui non è solo lavoro, ma un modo per restare in equilibrio, per comunicare senza ferire.
Il loro primo incontro avviene in modo casuale: Bakugou, in un momento di frustrazione, si imbatte in Izuku mentre suona la chitarra da solo. Quel suono, così diverso dal caos che Bakugou porta dentro, cattura la sua attenzione e lo costringe a fermarsi.
Da quel momento nasce una conoscenza lenta e delicata. Izuku non cerca di cambiare Bakugou, ma gli offre uno spazio sicuro fatto di ascolto e silenzi condivisi. Bakugou, senza rendersene conto, comincia a legarsi a lui più di quanto vorrebbe.
Con il passare del tempo, Bakugou si trova ad affrontare sentimenti nuovi e destabilizzanti: l'attrazione per un uomo più grande, il desiderio, la scoperta della propria identità sessuale. Izuku diventa il punto di riferimento attraverso cui Bakugou impara cosa significhi amare un altro uomo e accettare se stesso.
La differenza d'età e le diverse fasi della vita rendono la loro relazione complessa. Il rapporto si sviluppa nel corso degli anni, tra avvicinamenti e distanze, crescita personale e paure profonde. Non è una storia semplice, ma un percorso fatto di errori, consapevolezze e cambiamenti.
Quello tra Bakugou Katsuki e Izuku Midoriya è un amore che segna, che insegna e che trasforma. Un primo amore intenso, capace di lasciare cicatrici e di offrire, allo stesso tempo, una possibilità di rinascita.