Nicol425
La Terra non dimentica. Per millenni ha custodito il dolore che l'uomo le ha inflitto. Poi il polline l'ha risvegliata. Ora ogni albero, ogni insetto, ogni filo d'erba è parte di un'unica mente collettiva. E quella mente odia l'umanità.
Nova ha diciassette anni ed è cresciuta su un'isola protetta, all'oscuro del mondo che moriva oltre l'orizzonte. Poi il cielo è diventato bianco, e la sua città è stata inghiottita dal polline.
Quando si risveglia, è sola. Intrappolata in una base sotterranea, senza ricordi di come ci sia arrivata. Fuori, la superficie è un regno ostile dove ogni creatura è mossa da una volontà antica e vendicativa. Dentro di lei, qualcosa è cambiato.
Un romanzo su cosa significa essere umani, quando l'umanità ha già perso il diritto di esistere.