evaforreals
Non avevo mai pensato che un luogo potesse cambiarmi così tanto. Credevo che "Amici" fosse solo una scuola, un sogno da rincorrere, una prova da superare. Ma poi è arrivato lui - e tutto ha smesso di essere solo competizione, note, passi o voti. È diventato qualcosa di più profondo, qualcosa che non sapevo nemmeno di cercare.
All'inizio cercavo di evitarlo, forse per paura. Paura di distrarmi, di perdere il controllo, di confondere l'amore con la musica. Ma ogni volta che lo guardavo, sentivo che dentro di me qualcosa si muoveva, come una melodia che avevo sempre conosciuto ma mai ascoltato davvero. C'era una pace strana nel suo modo di esserci, come se la sua presenza sapesse mettere ordine nei miei pensieri anche quando il mondo fuori era un caos.
Con lui ho imparato che non serve vincere per sentirsi vivi. Che a volte basta uno sguardo durante le prove, una parola detta a bassa voce nei corridoi, o un sorriso nascosto tra le luci della sala. E ho capito che l'amore non nasce solo nei momenti perfetti, ma in quelli in cui ci sentiamo più fragili.
Non so cosa sarà di noi, ma so che lui mi ha cambiata.
Ci sono incontri che non si dimenticano, perché ti riscrivono dentro, silenziosamente.
Lui è rimasto lì, tra le pieghe di ciò che sono diventata - come una nota che non smette di vibrare, anche quando la musica finisce.
Lydia × Plasma