Piave_comeilfiume
"A-Al?"
La voce gli giunse alle orecchie ovattata, distante. Fissava le sue mani umide di sangue, la camicia sporca, il suo riflesso nello specchio rotto in un angolo del vicolo in cui era incastrato. Il respiro accelerato, i battiti a mille, nulla di tutto questo gli apparteneva. Lui svolgeva il suo lavoro con calma e perizia, assaporando la sensazione che provava sotto i polpastrelli e la calma cristallina che lo invadeva mentre era nel suo elemento: la tranquillità mortale che gli dava il potere.
Ma ora non poteva alzare lo sguardo.
Non era più solo nel suo mondo rinchiuso tra le ombre della notte e le apparenze del giorno, in cui poteva sgusciare, praticamente onnipotente, nascosto agli occhi degli altri. Ora era reale. Aveva ucciso. E l'aveva fatto davanti agli occhi di qualcun'altro.
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Piccola oneshot radioapple che prende ispirazione della serie a fumetti di comic dub, che ho amato da morire, perché è un vero spasso. Non ha particolare attinenza con i fatti della serie quindi se qualcosa si contraddice mea culpa, ma per lo stesso motivo dovrebbe essere comprensibile anche per chi non l'ha vista.
I personaggi non sono miei, ma la presente storia sì, quindi come al solito se volete prendere spunto CHIEDETE IL PERMESSO, o vi mando un Alastor affamato sotto casa.