LeaRivMusa
Rumi ha sedici anni e una valigia sempre pronta. È orfana dalla nascita, cresciuta da Celina - l'unica figura stabile in una vita fatta di traslochi, addii silenziosi e nuovi inizi che non hanno mai il sapore della casa. Ogni volta è la stessa storia: nuove strade, nuovi volti, nuove scuole. Ricominciare da capo è diventata una seconda natura, anche se il suo cuore non ha mai imparato a farlo senza lasciare qualcosa indietro. Il lavoro di Celina le impone un'altra partenza, un'altra città che Rumi non ha scelto. Qui, tra corridoi sconosciuti e sguardi che sembrano scivolarle addosso, Rumi si sente più invisibile che mai. È convinta che questa volta non sarà diverso. Che anche questo posto resterà solo una parentesi destinata a chiudersi. Ma tutto cambia con Jinu.
Il ragazzo più popolare della scuola, sicuro di sé, magnetico, apparentemente irraggiungibile. Tra loro l'incontro è tutt'altro che dolce: incomprensioni, parole di troppo, silenzi carichi di tensione. Rumi vorrebbe ignorarlo, restare fedele alla sua regola più antica - non affezionarsi. Eppure, sotto il conflitto, qualcosa inizia a vibrare. Un sentimento lento, intenso, capace di incrinare le sue difese e farle desiderare ciò che ha sempre temuto: restare. In questa nuova vita, Rumi trova anche due presenze inaspettate. Zoey, luminosa e spontanea, e Mira, più riservata ma profondamente leale. Con loro, l'estraneità si attenua, le giornate si fanno meno pesanti, e la solitudine perde un po' della sua voce. Rumi non sa ancora che questa città le chiederà molto più di quanto abbia mai dato. Né che, tra malinconia e amore, sarà costretta a scegliere se fuggire ancora... o finalmente chiamare un luogo casa.