salemthebigcat
- Reads 273
- Votes 50
- Parts 65
"Quindici giorni l'anno ero vivo.
Gli altri, sopravvivevo nei ricordi."
Francesco Antonio scrive lettere a Nico, un amico, forse un'ombra, forse un sogno.
Tra le mura di Napoli, intrappolato nel cemento e nel rumore, rivive con struggente dolcezza le estati passate a Campomarino Lido. Quindici giorni l'anno bastavano a riempirgli l'anima di sabbia, di mare, di biciclette e colazioni sul terrazzo. Ma quando quei giorni finiscono, resta solo il vuoto. Un viaggio quasi autobiografico tra sogno e memoria, in cui ogni parola profuma di sale e malinconia.
Se anche tu vivi di ricordi... questo libro è per te.